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Questa sono io in versione piratesca... (il terrore dei sette mari, oh yeah!!!)

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Ringrazio Isabella per la caricatura!
"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

Strega in difesa dei diritti delle donne!!!

Strega in difesa dei diritti delle donne!!!

Per i lettori di tutto il mondo...

martedì 9 marzo 2010

kathryn bigelow: la regina del mondo!!!


Ogni anno la diatriba attorno all'8 marzo, se sia una festa da festeggiare o meno, impazza e sono molte donne a ritenerla una gran sciocchezza: perché pochi ancora rammentano le origini di questa ricorrenza e ancora meno comprendono il profondo significato di una giornata che va oltre mimose e cioccolatini, ma che si spinge nel giusto riconoscimento delle donne quali esseri che hanno diritto alla dignità. Pertanto, si direbbe che il modo giusto per "festeggiare" l'8 marzo sia quello di RICONOSCERE il valore delle donne, quale sia il loro campo. E la festa della donna 2010 ha fatto proprio questo! Ieri una donna, una regista che lavora con impegno da vent'anni ha ricevuto il suo riconoscimento, il più grande riconoscimento per un cineasta: L'Oscar. Kathryn Bigelow è la prima donna che vince L'Oscar come miglior regista... e il premio si consegna dal 1928... mica dall'altro ieri. Finora pochissime registe avevano avuto la nomination in una categoria da sempre appannaggio degli uomini: Lina Wertmuller, Jane Campion e Sofia Coppola. Donne di cinema coraggiose che hanno portato sullo schermo la loro visione della settima arte. Ma nessuna di loro era mai stata premiata, preferendo loro i soliti nomi tutti kolossal e milioni di incassi. Ma stavolta le cose sono andate diversamente, a dispetto dei pronostici.
The Hurt Locker, film sulla guerra in Iraq datato 2008 e passato pressoché inosservato almeno in Italia, costato 15 milioni di dollari è riuscito a spuntarla sul multi-miliardario Avatar di James Cameron, è riuscito a spuntarla sui suoi effetti speciali, sul 3D, su chi pensa che il futuro del Cinema sia fatto di miliardi, di occhialini strani, di effetti speciali... e nient'altro. Ma il Cinema è ben altro: emozione! E l'emozione non ha prezzo e nessun computer per quanto perfetto potrà suscitarla... perché l'emozione è l'imperfezione, sì, l'imperfezione! L'imprefezione del primo Cinema muto, l'imperfezione del Cinema anni Cinquanta, l'imperfezione degli attori... e non è questo che rende il Cinema perfetto?? L'artigianato della settima arte deve sopravvivere anche ai miliardi, anche al 3D...
Il piccolo film della Bigelow ha vinto sul gigante di Cameron e ancora una volta sembra che il Cinema ci suggerisca di non omologarci, di non confonderci con i più... ma di rivendicare la nostra individualità e di ribadire che abbiamo diritto di esistere per quello che siamo.
Il trionfo della Bigelow è la dimostrazione che il valore delle donne, quale che sia il loro campo d'azione, è immenso e che se venisse valorizzato come dovrebbe la società ne trarrebbe vantaggi enormi. Il trionfo della Bigelow è la dimostrazione che le donne sono in grado di valicare qualsiasi confine, che sono in grado di primeggiare in tutto. Il trionfo della Bigelow è la dimostrazione che le donne sono stanche di aspettare per avere quello che meritano e che vogliono prenderselo adesso, dopo secoli di pregiudizi e discriminazioni. Il trionfo della Bigelow ci suggerisce di non aver paura di essere "piccoli" contro i "giganti", perché anche i piccoli vincono... più spesso di quanto potrebbe sembrare! Questo trionfo insegna a perseverare nel proprio lavoro, a crederci fino in fondo...
E questo trionfo insegna anche un'altra cosa...
Ex moglie batte ex marito 6 (Oscar) a 3: ciao ciao James!!!!!!!!!!!
Augurandoci che questo sia solo l'inizio di una lunga serie di trionfi al femminile... Continuate a sognare il Cinema dell'imperfezione, quello dei piccoli film, quello delle piccole storie, quello delle emozioni semplici e immediate... Quel Cinema che si annida nel nostro cuore e che non ha bisogno di strani occhialini per vincere la nostra anima...

4 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

sono anch'io molto contento per la vittoria della bigelow, che ha fatto un grandissimo film

tra l'altro ha filmato la guerra con più palle di quanto abbiano fatto molti uomini :)

calendula ha detto...

non ho visto ne avatar ne il film della Bigelow... quindi non posso giudicare, sono contenta per i due oscar vinti da precoius, il film di Daniel Lee, in cui recita il mio mito: Mariah Carey.....

calendula ha detto...

L'hai visto avatar? e vero che gli occhiali per il 3d fanno venire nausea?

Andromaca ha detto...

Siamo finalmente nella storia. Kathryn Bigelow è nella storia. La prima donna a vincere l'Oscar alla regia, Kathryn Bigelow/Davide che vince su James Cameron/Golia... Fino a qualche settimana fa sembrava impossibile, poi si è insinuata la speranza ed infine la grandissima sorpresa e l'enorme dato di fatto! Che emozione! "Avatar", tra l'altro, ha avuto quello che si meritava: e cioè gli Oscar tecnici, quelli più "visivi" (strameritati) ma non quello del miglior film. Perché non lo è. I problemi di sceneggiatura sono evidenti e pesano eccome, la colonna sonora richiama quella di "Titanic". Qui non c'era niente di nuovo, nessuna rivoluzione del cinema, mentre sull'altro fronte sì. Dove ha meritato di vincere. Avrei comunque dato di più a "Bastardi senza gloria", il bellissimo film di Quentin Tarantino, per me il film dell'anno. Almeno l'Oscar per la sceneggiatura. Ad occhi chiusi.
Altro momento storico: Jeff Bridges che alza zio Oscar!!!!