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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

giovedì 14 gennaio 2010

haiti, una nuova cicatrice



Ciò che sta accadendo ad Haiti ha dell'apocalittico: un terremoto di magnitudo 7 che ha devastato, distrutto, messo in ginocchio l'isola caraibica. I numeri, come sempre ahimé in questi casi, sono spaventosi: 100 mila morti... moltissime le persone ancora sotto le macerie, c'è chi paventa addirittura le 500 mila vittime, Dio non voglia. Le scosse (anche questo come di consueto) continuano a ripetersi, dopo quella mostruosa delle 16,53 locali del 13 gennaio, e ciò non fa che peggiorare una situazione già disperata da principio. Vittime, centinaia di migliaia di senzatetto, chiese, strade, palazzi ridotti in macerie, l'allarme tsunami in agguato che ci ricorda un trauma troppo recente per essere cancellato. Quanti bambini senza casa, quanti vecchi, quante persone disperate.
Questo copione continua a ripetersi con macabra precisione. E continua ad andare in scena laddove le difficoltà del quotidiano si fanno sentire maggiormente che in altri Paesi del mondo. Non so, non so davvero spiegare tutto ciò. Sono simili catastofi naturali a ricordarci la nostra fragilità umana quando si abbattono così violentemente su di noi. Sono simili catastrofi che ci colpiscono nel vivo e che lasciano tracce dure da eliminare, ci resta la cicatrice vita natural durante. M'interrogo sul senso di tutto questo.
Perché una tale violenza? Perché un tale accanimento? E' davvero ciò che meritiamo, ciò che meritano anzitutto le sciagurate vittime di tali tragedie? Sì, il discorso circa l'umanità avvelenata dall'Odio, dal Male, dalla Malvagità che deve essere punita per le sue bieche azioni non fa una piega... eppure, davvero colpire innocenti, miserevoli individui che hanno solo colpa di essere quel che sono è il modo buono e giusto per punire questa Umanità allo sbando?
Non ne sono del tutto sicura. No.
Penso che ci sia una falla nel sistema, se davvero pensano (Chi di dovere) che sia giusto mandare simili sciagure come monito sempre e solo ai danni di individui già sfortunati di loro; c'è così tanto Male, a questo mondo, cui dare la caccia, cui far scontare i peccati... eppure, chi fa veramente del male se la cava sempre, sempre. E sono gli innocenti a pagare per loro, evidentemente.
Noi anime timorate c'interroghiamo e nel momento dello smarrimento e dello sconforto ci appelliamo a Colui per avere consolazione e risposte. Già. E allora? E allora, perché tale e tanta violenza deve abbattersi sulla Miseria e mai, dico mai, sui Peccatori? Questo non è un modo buono e giusto per far Giustizia, oh no.
Prego per le anime delle vittime e auspico che l'ingranaggio degli aiuti si metta in moto presto e al meglio per portare conforto a chi ne ha bisogno.
Spero che la terra smetta di tremare e dia tempo e modo di far spazio tra le macerie.

7 commenti:

katiu ha detto...

Un pensiero per chi è là, e soffre, e per chi non c'è più.
Una sciagura, davvero.

Non trovo altre parole da aggiungere davanti a questa catastrofe.

stella ha detto...

Spero che arrivino il più in fretta possibile per liberare chi vivo è ancora sotto le macerie...

fabio r. ha detto...

sarò strano, ma ogni volta che succedono queste tragedie mi torna in mente il buon Massimo Troisi, che - parlando a sua volta delle disgrazie che colpiscono SEMPRE i paese più poveri - si chiedeva: "avite mai sentito terremoto a San tropè?" c'aveva ragione,....

Gatta bastarda ha detto...

quello che mi fa schifo che haiti è una terra già devastata dalla povertà prima del terremoto e nessuno se ne è mai occupato, c'è turismo sessuale dove molti turisti che praticano questa cosa abominevole sono italiani... e ora tutti a dimostrarsi generosi... vorrei proprio sapere quanti soldi si mangeranno in nome degli aiuti umanitari ... spero utopicamente di no... ma sappiamo benissimo tutti che purtroppo è così... fortuna qualche associazione seria c'è... io mi rivolgerò a loro per dare il mio piccolo aiuto

calendula ha detto...

io non vorrei essere la solita polemica, ma le parole che ho trovato più fastidiose sono state come al solito del papa.... ha detto " i cattolici devono donare per le vittime del terremoto"... e al dito aveva un anello con un rubino enorme, senza contare il suo catenaccio con il crocifisso che pesa minimo un kg ed è interamente d'oro..... cosa vuol dire... che i cattolici donino... e lui cosa cavolo sta facendo? e cosa ha fatto sino adesso per cambiare le condizioni degli haitiani, che pure so per certo essere molto cattolici??

Silvia ha detto...

Calendula: purtroppo, come dico sempre, la coerenza non è una qualità che hanno tutti da queste parti...

Le Favà ha detto...

Il fatto che poi si chieda solo ora di azzerare il debito, fa capire quanto l'ipocrisia sia scambiata con solidarietà. Vera e propria.