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Questa sono io in versione piratesca... (il terrore dei sette mari, oh yeah!!!)

Questa sono io in versione piratesca... (il terrore dei sette mari, oh yeah!!!)
Ringrazio Isabella per la caricatura!
"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

Strega in difesa dei diritti delle donne!!!

Strega in difesa dei diritti delle donne!!!

Per i lettori di tutto il mondo...

martedì 26 gennaio 2010

27 gennaio giornata della memoria: quale logica o legge di vita potrà mai spiegar la diabolica impresa di quegli uomini eletti?

Come ogni anno, il 27 gennaio, Giornata della Memoria, torna per ricordarci dove può spingersi la bestialità umana. E quanto l'indifferenza spiani la strada a tale bestialità. Ieri come oggi, siamo tutti colpevoli e tutti dobbiamo adoperarci per combattere la bestialità che si annida in noi. Allora pochi lo fecero... e molti morirono. La riflessione non è mai sufficiente quando la Storia ci chiama a gran voce per rammentarci ciò di cui siamo capaci se lasciati liberi di sfogare la nostra bestialità. Riflettiamo su quanto i facili pregiudizi siano capaci di alterare le nostre opinioni e su quanto possano essere terribili e irrevocabili le conseguenze. Questo è il 27 gennaio. Questo è ogni giorno. Ricordare fa rima con migliorare, come esseri umani degni di esistere.




Per onorare il ricordo e favorire la riflessione, vi segnalo una canzone di Carmen Consoli che tratta l'argomento Shoah, come sempre la cantantessa siciliana riesce a descrivere con profondità e sensibilità l'orrore del lager.
Un sorso in più - Carmen Consoli
Ricordo il freddo massacrante i timidi lamenti della mia gente
ammassati stipati dentro un treno merci
due giorni e due notti senza dormire
e ben presto avremmo smesso di parlare
ben presto
Ricordo il freddo massacrante il giorno che
perdemmo per sempre i nostri figli
affamati assetati privati dei nostri vestiti
ed era come ingoiare vetro
e ben presto avremmo smesso di parlare
e ben presto avremmo smesso di capire
ed ho imparato a bere sempre un sorso in più
ed ho imparato a bere sempre un sorso in più
di quanto ne avessi realmente bisogno
di quanto ne avessi realmente bisogno
un giorno potrei avere sete
Ricordo il freddo massacrante il timore di affondare
in un letto di carboni ardenti
quale logica o legge di vita potrà mai spiegar
la diabolica impresa di quegli uomini eletti...
e ben presto avremmo smesso di parlare
e ben presto avremmo smesso di capire
ed ho imparato a bere sempre un sorso in più
ed ho imparato a bere sempre un sorso in più
di quanto ne avessi realmente bisogno
di quanto ne avessi realmente bisogno
un giorno potrei avere sete.






Navigando sul web ho trovato una serie di poesie scritte da sopravvisuti di Auschwitz, una di queste mi ha particolarmente colpita e ho deciso di postarla.
Cioccolata vera di Stewart J. Florsheim
Mi attirarono fuori dalla baracca
con promesse di cioccolata
e parole come "Schatzchen",
ma le altre donne sapevano,
e, ancora prima di udire i rumori là fuori,
mi chiamarono puttana dei soldati.
Anch'io sapevo,
ma la fame ha un modo tutto suo di cambiarti,
e di farti scordar chi sei.
Buffo, come vi possa essere speranza nella disperazione.
Gettarono la cioccolata per terra
e risero: "Da friB." La desideravo da impazzire,
ma il sapore fu di fango. "Dreh dich rum, Judenschwein."
Vidi enormi stivali neri, paia e paia,
e il terreno così fangoso
da far sprofondare il mio corpo.
Tirai su il mio abito da prigioniera e allargai le gambe.
Erano così leggere e s'aprirono così facilmente
che ringrazia Dio, sapevo
che non avrei resistito.
Questo corpo non è più mio, questa fame;
finalmente, non c'è più motivo di lottare.
Mi chiedo ora se il loro desiderio di me
fosse una brama di morte:
fottere una donna calva ch'era soltanto pelle e ossa,
la cui unica salvezza era una tazza di zuppa acquosa
per cena, una fetta di pane raffermo,
e forse, se i soldati l'avessero di nuovo voluta,
questa volta, un pezzo di cioccolata vera.

6 commenti:

Le Favà ha detto...

E' passato l'ennesimo anno.
Ciao Silvia e bel post.

Clelia ha detto...

Se solo si ricordasse di piu' certi errori non si ripeterebbero... la xenofobia e' un virus ancora da debellare!

eccellente post

Clelia

Bruno ha detto...

bel post.... no ho letti molti oggi sull'argomento ma commento solo il tuo...mi è piaciuto....

Federica ha detto...

solo ieri dalla lunga si parlava di programmi di storia a scuola...

Ricordare e riflettere... e guardare la realtà con occhio critico!

stella ha detto...

Silvia agghiacciante tutto!

Alfa ha detto...

Mai dimenticare, MAI!