Violenza donne, c'è un nuovo centro

"Non da sole". Questo il nome scelto dalla Asl Roma D con l'Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti (Inmp) per il progetto di contrasto alla violenza su donne e minori che prevede l'apertura di un Centro di ascolto 24 ore su 24 (in via Colautti 28, XV Municipio). Si tratta di "un progetto pilota - dice il direttore generale Giuseppina Gabriele - da estendere su tutto il territorio regionale". Il Lazio con l'Emilia Romagna sono le regioni che registrano il maggior numero di denunce. Secondo l'Istat, sono 7 milioni le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito violenza fisica e/o sessuale nell'ultimo anno, ben 21 mila i minori abusati. L'80% delle sopraffazioni avviene in ambito domestico, solo un terzo i casi denunciati. Grazie a mediatori linguistici e culturali, psicologi, pediatri, ginecologi, il nuovo Centro d'ascolto e di contrasto alla violenza offre una rete d'intervento mirato, sul piano sanitario, sociale e culturale, anche per le immigrate regolari, che subiscono in silenzio. Per Giulia Rodano, assessore regionale alla cultura, la principale causa della violenza è "una cultura proprietaria e predatoria del corpo femminile e dei minori" (fonte: Epolis Roma).
Perché la tutela delle donne, tutte le donne, non è mai troppa.















5 commenti:
Sottoscrivo, di tutela nei confronti delle donne c'è più bisogno che mai.
bellissima iniziativa... purtroppo ce sempre bisogno di questi centri d'ascolto... ci vorrebbero anche dei centri di educazione per i maschietti sin dall'silo... educazione al rispetto e all'uguaglianza...
Calendula: sì, i maschi fin dalla nascita dovrebbero essere istruiti al rispetto della donna in appositi centri di (ri)educazione... ma del genere che dico io...
hai perfettamente ragione... la tutela delle donne non è mai troppa.... in questi tempi anzi è esplosa la follia collettiva e la violenza regna padrona...
buona domenica
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Perche non:)
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