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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

martedì 21 luglio 2009

stregata dalla luna

"Un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità"
Con queste parole è iniziata la più grande avventura del genere umano: la conquista della luna! Che sia venuta sul momento a Neil Armstrong o che gli sia stata suggerita, dopo lungo studio, non importa, conta soltanto quello che ha rappresentato e rappresenta ancora per noi quel passo! Sono passati 40 anni e sembra ieri... non ha mai perso il suo appeal, la luna, nonostante dopo il furore spaziale del periodo guerra fredda nessuno se la sia più filata come negli anni d'oro, appunto. Forse merita la nostra simpatia proprio per questo: averla dimenticata dopo una breve stagione di passione... atteggiamento tipico dell'uomo, del resto...
Se mi si domandasse nel corso del Novecento a quali eventi avrei voluto partecipare risponderei le lotte femministe degli anni Settanta e l'allunaggio, quest'ultimo quantomeno come spettatrice. Sono sempre stata affascinata dalla luna, dalle stelle, dai pianeti, dall'astronomia e quindi mi sono sempre sentita parte di quell'esperienza, di quell'emozione; come se quella notte tra il 20 e il 21 luglio 1969 fossi stata anch'io trepidante davanti alla tv in attesa dello sbarco sul suolo lunare...
La più grande avventura dell'umanità.
Negli anni si è dibattuto (e si discute ancora) sulla veridicità dell'avvenuto allunaggio. I detrattori sono convinti che sia stata una messinscena e che i nostri eroi non siano sbarcarti in altro luogo se non in un set cinematografico ben mascherato da suolo lunare, ma poi nemmeno così tanto bene dal momento che i suddetti scettici sono convinti che la menzogna si possa riscontrare proprio nelle incongruenze presenti sulla scena dello sbarco. Probabilmente non sapremo mai com'è andata davvero. Ed è giusto così, del resto. Se di sbarco si è trattato... è il famoso balzo dell'umanità di Armstrong se si è trattato di un set di Hollywood... beh, dal momento che le uniche due cose che amo degli Stati Uniti sono la Nasa e Hollywood l'idea che siano una cosa sola... non mi dispiacerebbe, anzi!
Ma in fondo, perché farci smettere di sognare con un brusco risveglio? L'allunaggio ha segnato un'epoca e ci ha influenzati molto più di quanto possiamo immaginare, e allora perché rompersi il cervello per scoprire quale sia la verità? Perché distruggere un sogno così bello? Del resto, il genere umano ha creduto per secoli e millenni a falsità deleterie e criminali (e vi crede ancora)... quindi non vedo perché dovrebbe accanirsi su un sogno che seppur fosse falso non arreca danno a nessuno.
E poi i sogni non sono tutti falsi?
Se fossero veri non sarebbero sogni...





7 commenti:

katiu ha detto...

Se mi si domandasse nel corso del Novecento a quali eventi avrei voluto partecipare risponderei le lotte femministe degli anni Settanta e l'allunaggio.

Io risponderei Woodstock! ^__^

Silvia ha detto...

Ahahahahahahahahahahaha!!!!

;-)

Bruno ha detto...

azz.... posso ancora lasciare commenti oppure è gia' iniziata la devastazione del genere "maschio"?
un salutino timido timido......

Silvia ha detto...

Bruno: tranquillo! Puoi lasciare quanti commenti vuoi, ci mancherebbe! Anzi, sono bene accetti!

:-)

Se è già iniziata la "devastazione del genere maschio"?? Beh, no... non è "iniziata": perché qualcosa per iniziare deve essere stata quantomeno "sospesa"... e io non l'ho mai sospesa...!!!!!!!!!

:-P

fabio r. ha detto...

riguardo all'orma: io ho da sempre un dubbio amletico.. ma quando uno lascia l'orma sulla terra (sabbia o simili) l'orma non dovrebbe essere più profonda della terra stessa? perchè in quella foto l'orma sembra un calco di gesso appoggiato sulla terra? Boh! misteri della luna.
Ciao

Silvia ha detto...

Fabio: forse il suolo lunare è diverso da quello terrestre...

;-)

Pupottina ha detto...

ottimo post!!!