CLICK HERE FOR BLOGGER TEMPLATES AND MYSPACE LAYOUTS »
"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

venerdì 20 febbraio 2009

cuando la vida es muerte: appello per il testamento biologico


Qualche giorno fa mi è arrivata questa mail.
Carissima/o,
grazie per la tua adesione all’appello per il diritto alla libertà di cura sul sito www.appellotestamentobiologico.it, e grazie perché, anche con il tuo contributo, abbiamo già raggiunto quasi 100.000 firme!
Ti scrivo per chiederti un ulteriore sforzo per questa importantissima causa. Nelle prossime settimane il testamento biologico sarà al centro del dibattito in Parlamento, e la maggioranza intende approvare una legge che limita la libertà di scelta del cittadino imponendo alcune terapie, come l’idratazione e l’alimentazione artificiale. Le dichiarazioni anticipate di trattamento non saranno vincolanti: spetterà sempre al medico l'ultima parola. Qual è allora l’utilità di questa legge, se non si garantisce al cittadino che la sua volontà sia rispettata? La verità è che il ddl della destra è stato scritto per rendere inapplicabile il ricorso al testamento biologico. Oltretutto, la dichiarazione dovrà essere stipulata davanti ad un notaio, e rinnovata con cadenza triennale: vi immaginate cosa significa andare ogni tre anni davanti a un notaio accompagnati dal proprio medico di famiglia? Al contrario della nostra proposta poi, non è presente nemmeno un cenno alle cure palliative, all’assistenza ai disabili, alla terapia del dolore.
Ti chiedo dunque di diffondere il più possibile l’appello, invitando tutti i tuoi contatti a sottoscriverlo: dobbiamo mobilitarci immediatamente per raccogliere centinaia di migliaia di adesioni e difendere il nostro diritto costituzionale alla libertà di cura. Se saremo tanti, il Parlamento non ci potrà ignorare. Nel prossimo dibattito in Senato il mio impegno personale è quello di dar voce alla vostra opinione, che credo coincida con quella della maggioranza degli italiani. Che vogliano utilizzare ogni risorsa della medicina o che intendano accettare la fine naturale della vita, i cittadini vogliono essere liberi di scegliere.
Ti ringrazio infinitamente e conto su di te per far circolare il più possibile l’appello,
Ignazio Marino

10 commenti:

katiu ha detto...

Anche io avevo firmato l'appello per il testamento biologico.
Poi ho inserito il link con l'immagine nel mio blog.
Poi ho cominciato a parlarne con chi conoscevo.

Fino a dove posso arrivare, una mano la dò! :)

Silvia ha detto...

Grazie del tuo impegno, Katiu!!!!!!

:-)

Pupottina ha detto...

anche io vorrei essere livera di scegliere.... se dovessi ritrovarmi in una terribile situazione....

Le Favà ha detto...

Firmato. Sarà che ne ho firmati un bel po' ultimamente. Ma sempre meglio che non firmare affatto.

fabio r. ha detto...

bene! speriamo che serva davvero!

Mali Cunfusioni ha detto...

non è che poi ci vuole tanto per fare una legge, senza sapere su cosa si sta agendo... omaggio alla leggerezza!

Maffy ha detto...

mammamia... ho letto qualche stralcio della proposta di legge... veramente un abominio... la negazione dei più basilari principi di libertà dell'individuo...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Sono contento di vedere che molti blog rivendicano il diritto all'eutanasia ed al testamento biologico.

Clelia ha detto...

è davvero una vergogna, L 'Italia si dimostra anora una volta paese incivile che non ascolta i cittadini.

Grazie per questo post davvero utile saperle certe cose e aderire

Clelia

Gatta bastarda ha detto...

è arrivato anche a me ma non ho ancora avuto tempo di postarlo... lo farò presto!
la vignetta è bellissima...