CLICK HERE FOR BLOGGER TEMPLATES AND MYSPACE LAYOUTS »
"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

venerdì 25 gennaio 2008

governo che va, governo che viene

E alla fine il governo Prodi è caduto. Già, era nell'aria da tempo, molto tempo... (fin da principio...?) ma infine, l'altra sera con la mancata fiducia al Senato, l'agonia, il supplizio è giunto al termine. E dove sta la notizia? Beh, effettivamente con le beghe che abbiamo da affrontare ogni giorno (secondo l'ultimo rapporto di Eurispes il lavoro in Italia è sottopagato e perciò siamo tutti un po' più pessimisti, in molti non arrivano al 27... e vogliamo parlare degli stipendi di 1900 euro? Beato chi li prende, verrebbe da aggiungere...) non è che pure i "pruriti" del governo ci si debbano mettere a renderci la vita difficile; ma come si dice? La politica fa parte della vita di tutti noi, perciò non possiamo esimerci dal parlarne! Uhh, queste sì che "sò soddisfazioni"!!!!
Ebbene, dicevamo: il governo alla fine è caduto, è crollato, è precipitato, è franato... insomma, ha fatto una brutta fine. E adesso che ci aspetta? Ah, e qui ti volevo: perchè senza dubbio adesso ci aspetta qualcosa... e qualsiasi cosa sia quel "qualcosa", beh, non so se ci sarà di che rallegrarsene! O almeno, all'inizio ci sembrerà buono, ma vi assicuro che ben presto ricominceranno a sorgere quei "soliti piccoli difetti tipici" di cui ti rendi conto quando ormai è troppo tardi per rimediare...
Sì, perchè ora il governo è caduto e si dovrà decidere il da farsi (reincarico a Prodi? Governo istituzionale? Elezioni anticipate? Mah!) e adesso fioccano i buoni propositi di tutti quelli che gioiscono per la caduta, e che naturalmente auspicano d'insediarsi al più presto al posto degli altri... per il bene del nostro Paese (ed è la stessa speranza di Montezemolo, quella che chiunque si ritrovi prossimamente "al posto di comando" veda di combinare qualcosa di buono e sensato "PER IL BENE DEI CITTADINI"), e io qui mi chiedo: sarà davvero così? Il nuovo corso porterà finalmente qualche miglioramento? Riusciranno a risolvere i guai che dilaniano la nostra Italietta? Senza dubbio il governo appena estinto è stato uno dei peggiori che si sia mai visto (insomma, gente incapace di trovare accordi su un qualsiasi argomento che sia uno, tasse ingrassate in maniera assurda nel giro di un anno...), ma ciò che ci aspetta all'orizzonte - qualunque cosa sia - sarà davvero migliore della situazione attuale?
Migliore. Valutiamo attentamente il significato di questa parola: essere migliore, esattamente, in che senso? Sapete, mi è, detto proprio francamente, difficile credere che esista - nel panorama politico - qualcosa di migliore rispetto a qualcos'altro. Quindi, come fanno taluni a ritenersi migliori di altri? Per loro cosa vuol dire "essere migliori"? Andiamo! Stiamo riferendoci a figuri che fanno le cose peggiori, hanno comportamenti perlopiù vergognosi e sono dei falsi benpensanti! Litigano tra di loro, si vendono al miglior offerente, minacciano lotte armate e rivoluzioni (da veri irresponsabili), si prendono a botte, sputi e insulti vari... Quando diamine trovano il tempo di governarci? (preferibilmente in maniera decente...). C'è un'irresponsabilità preoccupante e tale irresponsabilità minaccia di governarci. Per farla breve, lo scenario politico italiano è uno scempio, di una tristezza che quasi annichilisce quel "povero elettore credulone che ancora pensa di essere in cima ai pensieri di quelli che elegge".
Ecco, ora che il governo è passato a miglior vita, e tutti siamo contenti, magari si andrà alle elezioni anticipate per votarne un altro... tempo sei mesi e tutti saranno nuovamente scontenti! E giù a rivotare e di nuovo scontento... e allora che succede? Ovvio: si rivota, e poi nuovo scontento.. e si rivoterà ancora. Tutto questo all'infinito. Come un incubo da cui non ci si risveglierà mai! E intanto le cose per noialtri poverini (ossia il mondo reale, perchè "quelli lì" vivono in una dimensione tutta loro che ha poco a che vedere con la realtà) andranno sempre peggio. Esatto: nessuna tutela, nessuna giustizia, sempre più poveri, sempre più bamboccioni.
E loro pensano a fare le zuffe.
E io PAAAAGO!

mercoledì 23 gennaio 2008

extraterrestre portami via...


Ebbene sì, stavolta senza trucchi e senza inganni sembra che si sia catturata la tanto sospirata immagine di un alieno, anzi di un marziano! Uno dei due diligenti robottini che scarrozzano da qualche annetto in quel di Marte, scatta di qui e scatta di là, pare proprio che abbiano immortalato un simpatico omino verde (che per non deludere le aspettative e rispettare la tradizione, da foto, è effettivamente verde!) che tutto contento se ne va a spasso su Marte incurante del fatto che il Grande Fratello, alla fine, sia approdato pure sul pianeta rosso.
Illusione ottica? Fotomontaggio? Alieno doc? E chi può dirlo! Gli espertoni della Nasa, in fibrillazione, stanno studiando l'immagine per venirne a capo... Insomma, era dai tempi della famosa "faccia di Marte" che non avevano per le mani uno scoop così eccitante! Perciò lasciamoli sbizzarrire e, sì perchè no, sognare di omini verdi!
In fondo, chi può dirlo: magari E.T., dopo decenni di "mi faccio scoprire o non mi faccio scoprire?" e di fugaci apparizioni nei cieli della Terra con il suo disco volante, ha deciso che di prendersi gioco di noi ne aveva abbastanza e ci ha accordato l'onore di un "sorriso per la stampa", tanto per dimostrare che non fa il prezioso con noi terrestri? Ahh, chissà...
Fatto sta che queste immagini creano in noi tanta emozione e curiosità, paura eppure speranza di scoprire, finalmente, di non essere soli soletti... E penso che sia del tutto trascurabile la "sospetta" somiglianza della foto marziana con la figura del famoso filmato del "Bigfoot", ripreso alla fine degli anni sessanta in America, e su cui si continua a discutere (effettivamente la sagoma, la postura, il braccione penzolante sono davvero molto simili... che sia un caso? Che si venga a scoprire che il Bigfoot abbia origini aliene? Mah!). Qualunque sia la verità, questa immagine - vera o fasulla - ci fa sognare omini e dischi volanti... e questo ci piace!!!
Anche se c'è da dire che non so fino a che punto i marziani stiano fibrillando all'idea di farsi scoprire da noi: insomma, con tutti i casini che stiamo seminando sul nostro pianeta - per cui dovremmo iniziare a darci una regolata - non metterei la mano sul fuoco sul fatto che forse "loro" preferiscano rimanere in incognito... (c'è un vecchio film degli anni cinquanta "Ultimatum alla Terra", se non erro, che dovrebbe farci riflettere su questo punto...).
Ma se il simpatico omino verde si è mostrato, beh, forse una chance "loro" ce la vogliono dare...
Non manchiamo di tenere gli occhi al cielo e forse chissà che una luce, una sfera, una scia luminosa non si sveli... ;-)

domenica 20 gennaio 2008

hillary for president... of course!!!


Nella lunga rincorsa delle primarie, stavolta di tappa in quel del Nevada, la nostra Hillary Clinton ha ottenuto la vittoria sul suo rivale democratico, Barack Obama, con il 51% dei consensi contro il 45% del giovane senatore afroamericano; anche se Obama ha potuto comunque gioire per aver conquistato 13 delegati (uno in più della signora) per la nomina del candidato alla presidenza della convention di agosto.
Bene, la nostra Hillary, dopo essere stata data praticamente per spacciata a seguito della sconfitta in Iowa, ha dimostrato di essere più dura del previsto e di non aver alcuna intenzione di arrendersi, se non dopo aver combattuto con onore sino all'ultimo.
E sino all'ultimo vuol dire (si spera...): Casa Bianca!
Già, perchè potrà sembrare banale, ma è di vitale importanza che una donna, questa donna, sia eletta alla presidenza degli Stati Uniti. Ora. Non si può più rimandare qualcosa che inevitabilmente dovrà avvenire... perciò, cari maschietti, meglio togliersi subito il dente, nevvero?!
Questo è il punto: in una società ancora particolarmente maschilista, misogina, "fallocratica" sarebbe estremamente importante, significativa l'elezione di una donna alla presidenza a stelle e strisce. In effetti, è assurdo che l'Occidente sia ancora così "lacunoso" in merito a "Potere femminile"... e pensare che noi occidentali ci riteniamo tanto evoluti e civilizzati! Ma de che?! Casi "eclatanti" come la cilena Bachelett e la Merkel ci fanno piacere... ma poi? In Francia, tanto per fare un esempio, potevano scegliere di fare un passo in avanti, invece hanno scelto diversamente... su cui stenderei un velo pietoso...
La verità, ahimè, è un'altra: il nostro meraviglioso, strabiliante Occidente è ancora arroccato al suo ottuso, barbaro sistema patriarcale - molto più di quanto è disposto ad ammettere - che nulla lascia alla capacità femminile. Perchè solo in apparenza la donna si è emancipata, ma purtroppo la strada verso la VERA parità è ancora lunghissima e tortuosa, e finché l'uomo impererà... estremamente difficile.
Sapete, il grosso guaio è che il maschilismo occidentale c'è ma non si vede, sa nascondersi abilmente, ed è molto più subdolo di quello messo bene in evidenza: poichè c'illude che i tempi siano cambiati, che per noi tutte le strade siano aperte... invece, è solo menzogna! La nostra vita è un inferno! Schiacciate dalla morsa del nostro "ruolo predefinito", schiacciate dalle violenze, dalle umiliazioni, dalle vessazioni del genere maschile; tutto questo dietro una facciata di tolleranza e parità che non corrisponde al vero.
Vergogna!
Le statistiche ci dicono, almeno in Italia, che l'occupazione femminile è ridotta al minimo, che abbiamo meno possibilità di fare carriera rispetto ai colleghi maschi - a parità di mansione e di capacità; il panorama politico italiano - manco a dirlo - è saldamente nelle mani dei soliti quattro babbioni che non intendono arrendersi e che parlano di "quote rosa", come di una pratica di cui occuparsi per forza, a malincuore. Le quote rosa sono un'offesa immane: donne ai vertici della politica non ce ne devono essere perchè "costretti ad ammetterne un tot proprio perchè non se ne può fare a meno", "per fare numero", ma la loro presenza deve essere - quale che sia il numero (1, 5, 10, 150) - in base alle capacità di queste (laddove è ingombro, per la maggiore, di uomini incapaci... le "quote carta carbone"...).
Insomma, non facciamoci ingannare: la società in cui viviamo è ancora misogina e arretrata e se noi donne vogliamo sperare di farci strada in questa dura, difficile scalata non aspettiamoci affatto aiuti ma ostacoli; solamente con le nostre forze possiamo sperare d'imporci.
Ora, è davvero importante che una donna, questa donna - Hillary Clinton - conquisti la Casa Bianca in nome di una svolta troppo a lungo rimandata e osteggiata dal genere maschile. E lì in America dovrebbero essere i primi a dare il buon esempio: considerando che si ritengono - senza falsa modestia - la nazione più "evoluta/democratica/civilizzata/giusta del mondo intero" potrebbero mai deludere l'aspettativa di noi femminucce e, da veri barbari arretrati, perdere l'occasione di portare una signora alla Camera Ovale? Beh, cari miei yankee, se realmente aspirate ad essere "la guida, il faro del mondo" vi conviene inziare a fare qualcosa di ragionevole e decente! (altrimenti come potrete giustificare, agli occhi del mondo, l'autonomina di "salvatori dell'Umanità" che vi siete gentilmente imposti?). Oddio, bisogna ammettere che la società Usa quanto a progressismo e apertura mentale è un tantino carente, così preoccupati a proteggere con le unghie e con i denti la "tradizione" (anche misogina, of course!), ma la nostra Hillary non è tipo da gettare la spugna e non ha alcuna intenzione di farlo.
Ce lo deve, a tutte noi!