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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

mercoledì 3 dicembre 2008

annullata la sentenza scandalosa di lille!

Marocchina non vergine: "Nozze valide"
Il marito pretendeva il divorzio e in un primo momento il tribunale gli aveva dato ragione



Non è possibile annullare un matrimonio solo perché la sposa non è più vergine. Non si può considerare l'illibatezza (femminile) come una "caratteristica essenziale della persona", che se non ce l'hai... non vali più nulla. La corte d'appello di Douai, nel nord della Francia, ha cancellato un verdetto che aveva suscitato un pandemonio di polemiche in tutto il mondo politico francese. Un giudice di Lille aveva infatti accettato di annullare un matrimonio solo perché il marito aveva scoperto, la prima notte di nozze, che la giovane moglie aveva già avuto rapporti sessuali. Protagonisti delle vicenda erano stati due francesi di origine marocchina e di religione musulmana. Quella sentenza era stata vissuta come une regressione dei principi laici e più in generale dei valori occidentali. Da un punto di vista legale, ora la coppia è di nuovo sposata e ha due possibilità: ricorrere in cassazione o rassegnarsi a una normale procedura di divorzio.
In primavera, l'unione fra i due era stata annullata con una motivazione a dir poco criminale: ritenendo, il giudice, di poterlo cancellare considerata la mancata verginità della ragazza come "un errore sulle qualità essenziali del coniuge", ossia come un motivo riconosciuto dalla legge per l'annullamento di un matrimonio. A seguito di tale sentenza, ci furono una marea di polemiche; la ministra della Giustizia, Rachida Dati, in un primo momento difese la sentenza ma dinanzi le proteste ordinò al procuratore della Repubblica di fare ricorso. La causa è stata discussa in settembre, il Pm, a questo punto, ha chiesto di rovesciare la sentenza-scandalo e la corte d'appello ha recepito il messaggio: "la verginità non è una qualità essenziale perché la sua assenza non ha incidenza sulla vita matrimoniale". Se c'è stata una bugia iniziale (il fidanzato credeva che la promessa sposa fosse casta), ciò non è sufficiente per annullare il matrimonio. Per non lasciare incertezze i giudici hanno aggiunto: "il processo intentato dal marito e la sentenza di primo grado sono suscettibili di mettere in gioco principi di ordine pubblico". Motivazioni che sono state applaudite dalla principale organizzazione che difende le ragazze musulmane, secondo la quale migliaia di donne "subiscono l'ossessione della verginità che porta a matrimoni forzati e drammi familiari".
E' scandaloso, è disgustoso, è schifoso che il tribunale di un Paese come la Francia (evoluto???) abbia potuto concepire una sentenza del genere! Scandaloso che la ministra Rachida Dati, donna di origine marocchina, abbia potuto in un primo momento dare ragione a tale sentenza... salvo fare marcia indietro quando ha visto le brutte! E' scandaloso che si possa concepire - come semplice linea teorica - che la verginità sia un elemento essenziale del valore stesso che qualifica una donna e che, in mancanza di essa, la si possa ripudiare e buttare via! Certo, perché agli uomini è concesso la promiscuità di peggior sorta... le peggiori nefandezze... mentre a una donna non è concesso perdere la verginità anzitempo... sennò perde di valore, d'interesse e di qualità! Che schifo! Mentalità criminale e i giudici che inizialmente le avevano dato manforte sono ancora più indegni di rappresentare quella che dovrebbe essere Giustizia, ma che ancora una volta tenta di degradare e umiliare una donna per le sue scelte e la sua condotta. E che mai, dico MAI, condanna l'indegnità maschile! Indegnità maschile che non finisce mai di stupirmi!
Sapete, è strano pensare che, senza andare troppo lontano, queste amenità accadevano in Italia non più tardi di qualche decennio fa! Donne facilmente ripudiate o emarginate se non erano "integre". Eh, sì, perché la verginità era un valore irrinunciabile per il maschio italico retto e cristiano nelle proprie mogli... (ma non nelle prostitute che tanto contribuivano all'educazione sentimentale del nostro bravo maschio italico e cattolico...). E sapete, il nostro bravo maschio italico bacchettone, pregava che la propria futura sposa fosse vergine... ma aveva anche, diciamo, una certa predisposizione a chiedere determinate "prove d'amore" alla fidanzata... per saggiarne... la sua dose di "devozione": se la donna rifiutava... veniva lasciata dall'uomo... perché non gli aveva dato ciò che voleva; se lei si concedeva... veniva lasciata dall'uomo... dal momento che il suo concedersi era sintomo di "poca serietà" e di facile inclinazione alla promiscuità...
E il nostro "bravo maschio cattolico osservante" se ne andava felice e contento a traviare qualche altra povera fanciullina in fiore...
Non dimentichiamo - come troppo facilmente avviene - quale era la realtà delle donne non più tardi di qualche decennio fa, perciò non disprezziamo quel filone che ci ha permesso di essere libere (per quanto tale libertà sia ancora minacciata da ombre e ipocrisia). Teniamo a mente com'era la condizione femminile, avallata da tutto il sistema, un tempo. E lavoriamo affinché quel mondo NON TORNI MAI PIU'.
Intanto, la sentenza di Lille gridva vendetta, ma le cose sono tornate nel loro ordine. Lo schifo rimane, perché un Paese come la Francia non dovrebbe finire in tali "trabocchetti" che vanno sempre a scapito delle donne, sempre a scapito delle donne, sempre. Mi auguro di non dover mai più udire la notizia di una sentenza del genere. Che l'ossessione per la verginità femminile sia cancellata: perché il nostro fiore, la nostra integrità e noi stesse non corrispondono a un dono da offrire a nessun uomo. Questo sia ben chiaro!
E abolite il matrimonio. ORA! Affinché NESSUNA donna sia più umiliata per le sue (non) "doti".

17 commenti:

katiu ha detto...

Allucinante.
Avevo letto la notizia quando era stata emessa la sentenza, e già allora ero schifata da quello che aveva espresso il giudice!

Ora almeno la sentenza è stata annullata, ma rimane lo sdegno dei pensieri passati nella testa di chi ha deciso la prima volta ...

Se non si è più vergini non si è più donne? Non ci si può più sposare o non ci si può più amare? Paura!!!

Le Favà ha detto...

Più che altro manca di morale, la prima sentenza. E' come una "storica" sentenza della cassazione, ove parlava di no stupro se la donna porta i jeans. O come la depenalizzazione dello stupro se il tutto viene consumato in un ambito "degradato". (questo purtroppo in Italia).

Le donne, e chi coscienza tiene in testa, dovrebbero riversarsi come un fiume in piena ad ogni "intolleranza" a loro contro.

Ciao

Follementepazza ha detto...

cose allucinati!!!ma che schifo proprio...scommetto che lui era vergine...no?!
va bè meglio...non continuare...
Bè ti auguro una buonagiornata!

Blogger ha detto...

Conosco il Marocco.
Nella stessa Casablanca sarebbe stato difficile per il marito - qualora la donna (se di alta borghesia)avesse avuto denaro a sufficienza per dei buoni avvocati, un'autonomia, l'appoggio dei parenti - vincere.
Alcune persone, con la scusa del multiculturalismo, non capiscono che con queste estensioni creative del diritto finiscono per ammazzarlo (il mult.).
La vita (giuridica) è semplice.
Noi sappiamo complicarcela.
Blogger

M!KA ha detto...

A me ste cose mi fanno proprio girare i cosiddetti..

Alfa ha detto...

Sono d'accordo con Blogger. In Europa si fanno "concessioni" a presunte "diversità culturali" che sono solo forme di razzismo culturale.
Per intenderci: "Siccome sono dei selvaggi, non possiamo pretendere che vivano secondo le nostre leggi".
E la cosa paradossale e è che le leggi dei paesi di provenienza non permettono, talora, questi soprusi.

Quanto all'abolizione del matrimonio che proponi in coda al tuo post...
Molti mariti sarebbero anche d'accordo, ma mi sembra una tesi un po' estremista, non credi?
;)

Mi sono accorto solo oggi che avevi aperto l'iscrizione al blog. Peccato, mi sarei iscritto per primo...

Federica ha detto...

per quello che mi ricordo dalle mie conoscenze sulla realtà marocchina credo che una scelta del genere non sarebbe stata accettata neanche dalla corte marocchina. Bidogna ricordare che nel 2003 o 2004 (?) c'è stata una riforma del diritto di famiglia marocchino che, almeno teoricamente, ha migliorato decisamente la posizione delle mogli.


bisogna però ricordare che anche la verginità è una scelta e come tale (quando è scelta e non imposta) va rispettata.

Rosa ha detto...

Ti amo alla follia e poi... finisce tutto la prima notte di nozze.
Vicino casa mia abitava una donna abbandonata dal marito, poichè colpevole di aver perso la propria vergnità.
Si racconta che fu scaraventata sul marciapiede, di notte, tra le lacrime.
Eppure si amavano diceva la gente. Ma lei...
E' questo che fa più schifo, la gente che si permette di giudicare,
sentenziare,
colpire,
punire.
Anche se allora fosse stato interpellato un giudice e la sentenza fosse stata positiva, cosa sarebbe cambiato? NULLA.
Quale donna sentendosi umiliata,dall'uomo che la ripudia e la trascina davanti ad un tribunale, o dal giudizio di tanta gente perbenina,benpensante,cattolica praticante ( papa in testa), può rimanare indifferente?
A volte mi capita di sentire ragazzini,chiedere alle femmine "tu sei vergine?"
Se penso che tra pochi giorni inizierà l'anno 2009 e ancora si associa la parola verginità a onestà, mi viene il voltastomaco.

stella ha detto...

Va meglio?

butterfly.23 ha detto...

questa poi!!! no comment

Silvia ha detto...

Alfa: ma io, infatti, sono un'estremista...!!!!!!!!

;-)

***

Federica: sì, io infatti mi riferisco alla verginità come scelta e non come imposizione! Chi vuole mantenerla è giusto che lo faccia... ma deve essere una SUA scelta e non l'imposizione di una tradizione o di un individuo. Libertà di scelta vuol dire anche decidere di restare vergine, purché sua LIBERA scelta!

***

Rosa: sono d'accordissimo con te! Fra poco inizia il 2009 e sembra il Medioevo...

calendula / trattalia ha detto...

che manica di teste di cavolo, dal giudice, alla ministro.... ma che vergogna, fossi stata in lei avrei chiesto io l'annullamento perchè il marito ha tutto proporzionato e putroppo visto la piccolezza del cervello è impossibile che possa farmi provare piacere, ahahahaha

Silvia ha detto...

Calendula cara, mi hai tolto le parole di bocca!!!!!!! Ahhhhhhh!!!!

;-)

pansy ha detto...

Passi da me? :D

il Russo ha detto...

Anch'io ho seguito la vicenda, con disgusto, ma l'ho seguita?
Una volta di più mi convinco che solo una fortissima laicità dello stato sia l'unica arma contro ogni fondamentalismo e discriminazione.

Pupottina ha detto...

hai ragione!
ormai è assurda come pretesa...
e non è affatto una non dote

Mali Cunfusioni ha detto...

giustizia telecomandata, diritti delle donne trascurati e etica politica sotto le scarpe...

forse solo Forum su rete4 ho visto di peggio.