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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

lunedì 6 ottobre 2008

pink ribbon - ottobre mese mondiale per la prevenzione del cancro al seno

COMUNICATO STAMPA
OTTOBRE 2008: PARTE LA CAMPAGNA NASTRO ROSA

DA DONNA A DONNA: BATTILO SUL TEMPO
IL PRESIDENTE NAZIONALE LILT:
“LA DIAGNOSI PRECOCE L’ARMA PIU’ EFFICACE”





«La diagnosi precoce è l’arma più efficace per sconfiggere il cancro della mammella grazie all’ecografia e soprattutto alla mammografia – spiega il professor Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo e presidente nazionale LILT – E' la conclusione a cui è giunto lo studio italiano nato nell'ambito del progetto ‘Impatto’, finanziato dalla LILT e dal ministero della Salute, che ha l'obiettivo di valutare gli effetti dell'introduzione dei programmi di screening mammografico in Italia usando una banca dati che raccoglie oltre 41mila casi di tumore del seno diagnosticati tra il 1988 e il 2001 in donne tra i 40 e i 79 anni residenti in sei Regioni (Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Sicilia). I programmi di screening, attivati dapprima in Toscana e Piemonte ed estesi negli anni Novanta a molte altre Regioni, sono rivolti a donne tra i 50 e i 69 anni e prevedono una mammografia a intervallo biennale.
I ricercatori, guidati da Eugenio Paci dell’Ispo (Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica di Firenze – continua Schittulli - hanno preso in considerazione 1.750 casi di donne decedute per tumore del seno. Le loro storie di screening (se, cioè, avessero partecipato o meno a programmi di prevenzione) sono state confrontate con quelle di 7mila donne sane della stessa età e residenti negli stessi comuni. I risultati dello studio dimostrano che, in seguito all'attivazione di un programma di screening mammografico, la mortalità per tumore del seno si riduce del 25% nelle donne residenti in quell'area. I benefici, comunque, non si registrano solo a livello di comunità, ma anche della singola paziente: la riduzione di mortalità osservata nelle donne che hanno effettuato almeno una mammografia di screening, infatti, è dell'ordine del 50%. Ecco perché sono fondamentali i controlli in particolari fasce d’età. Il tumore al seno, eccezionale infatti sotto i 30 anni, diventa poi sempre più frequente, raggiungendo il picco di incidenza maggiore tra i 50 e 60 anni. Affinché però risulti efficace, la diagnosi precoce deve essere effettuata con regolarità e secondo precise indicazioni, divenendo parte integrante delle abitudini di vita per ogni donna. Per questo come consuetudine, durante il mese di ottobre, la LILT metterà a disposizione le proprie risorse e, grazie al coinvolgimento di medici, operatori sanitari e volontari, gli oltre 350 ambulatori (delle 103 Sezioni Provinciali LILT) rimarranno aperti per offrire alle donne visite cliniche specialistiche ed esami senologici. Non dobbiamo dimenticare che, con un’adeguata ed opportuna anticipazione diagnostica, battere il tumore del seno è possibile: si registrano infatti percentuali superiori al 90%. Ci auguriamo quindi che quest’anno, ancor più che in passato, la Campagna Nastro Rosa contribuisca a migliorare il benessere di tutte – e dico tutte - le donne italiane. Nonostante sempre più studi indichino nella prevenzione la via migliore per combattere il tumore, molte donne, soprattutto al Sud, continuano purtroppo a ignorarlo. Sempre dal progetto Impatto, infatti, è emerso come nelle regioni meridionali due donne su tre non partecipino a programmi organizzati di screening, e non senza conseguenze. Se al Centro-Nord in una paziente su due il tumore è scoperto ad uno stadio precoce, al Sud per due donne su tre il tumore è diagnosticato in una fase già avanzata»


Per ulteriori informazioni:
INC- Ufficio Stampa Estée Lauder
Barbara Cimino – tel. 06/44160884 - 335/54.45.420
Ufficio Stampa LILT
Claudia Aldi – tel. 06/44259722 - 339/7813394




Dai 16 anni le ragazze dovrebbero fare l'autopalpazione al seno una volta al mese, dai 25 anni è invece consigliabile una visita senologica e un'ecografia all'anno (visite gratuite in ottobre presso la Lilt, www.lilt.it o numero verde 800 998877). Oltre i 40 anni è consigliata una mammografia annuale e dopo i 50 anni è consigliabile aderire ai programmi di screening.

14 commenti:

Nelly-Paolo ha detto...

E' una iniziativa importante e tutte noi dovremmo aderire. Nelly

calendula / trattalia ha detto...

sapevo dell'iniziativa ma più se ne parla meglio è

articolo21 ha detto...

Iniziative importante. Giusto ricordarla. Ma Ilaria D'Amico nun se po vedè (soprattutto sentì). Brava comunque. Sei una donna attenta.

Alfa ha detto...

Non si parla mai abbastanza di questi problemi.

PS
sabato sera si è parlato anche di te. Mi spiace che tu abbia avuto problemi di connessione.
Ciao e grazie per tutto!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Fai bene a divulgare questo tipo di iniziative. Ben vengano innovazioni e nuovi accorgimenti, per sconfiggere uno dei mali più terribili.
Un caro saluto

Gatta bastarda ha detto...

a me avevano sempre detto delle visite dopo i 40 anni.. non sapevo che io che ne ho 26 dovessi fare una ecografia... la farò...grazie mille come sempre sei di utilità...sopratutto a noi donne

Blessing Sunday Osuchukwu ha detto...

Complimenti per il blog, davvero bello!

l'incarcerato ha detto...

Prevenire sempre, specialmente i tumori al seno che presi in tempo si possono benissimo curare!

ps ma chi è Ilaria D'Amico?

♥gabrybabelle(#..#) ha detto...

queste iniziative vanno sponsorizzate ,approvate e fatte conoscere il piu possibile-I media a parte qualche risicato spot,non danno molto(escluso rai tre,anche oggi ne ha parlato ampiamente)oppure bisogna andare ad elemosinare qualche "pariata" in tv,nella speranza che chi presenta abbia a cuore queste iniziative - ma se si tratta di sponsorizzare quelle che stanno a cuore a loro.... tranquilla Il clero tutto è unito in massa-No al preservativo come mezzo di difesa,No all'aborto e via via ci danno con carico da 90-Quindi tocca a noi,-Nel merito di alcune quastioni femminli io ho un'altro pensiero,tutto mio,circa la prevenzione,molto diverso,ma è per me,solo per me,quindi nememno ne scrivo,perchè i diritti sacrosanti di tutti vanno rispettati- poi una nel suo intimo è libera di scegliere come meglio agire-Le imposizioni al contrario non mi piacciono-vedi i diktat della chiesa-Non voglio fare di tutta un'erba un fascio,ci sono eccellenze anche li,ma su certi argomenti "tabu" tutto si chiude-Certo NOn è questo l'argomento ma molti argomenti simili hanno trovato sempre la disapprovazzione da parte della chiesa-anche a costo della vita-poi si ergono a difensori di non so che-
ma io sono una di quelle che se ne impippa altamente di quel che dicono quelli li.e bada che sono credente,o meglio io credo che tutto cio' che ci circonda non sia opera dell'uomo,o almeno NON solo,per questo siccome siamo qui in totale "prestito umanitario di progetto di vita"un po come se fossimo messi alla prova,dovremmo avere piu rispetto per tutti, specie per Gaia-So che la cosa è fuori tema post, ma secondo me è un insieme di cose che ci rendi umani esseri pensanti e non bestie-ma spesso le bestie insegnano a noi il raziocinio della vita!
gabrybabelle

Silvia ha detto...

Gabrybabelle: grazie per il bel commento! ;-)

il Russo ha detto...

Ma lo Stato aiuta le donne in questo percorso, oppure tutte le spese per questi esami sono a carico loro?

Roblog ha detto...

è importante parlare di queste cose ...

ciao

Pupottina ha detto...

farai il meme?

ciao e buona giornata

3my78 ha detto...

Mi soffermo Ilaria D'Amico,quanto è bella :-O