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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

sabato 13 settembre 2008

quote rosa? puntano a togliercele...(e non solo quelle, ho il sospetto...)


Otto giorni otto per reclutare donne nel suo esecutivo: per far rispettare una norma dello statuto del Comune e quindi garantire le pari opportunità all'interno della giunta. Questo è quanto deve fare Antonio Azzolini, sindaco di Molfetta e presidente della Commissione bilancio al Senato, senza aspettare ulteriormente. Questa è l'indicazione contenuta in un'ordinanza del Tar. Qualora il sindaco non dovesse attenersi all'indicazione del Tribunale amministrativo, il governo della cittadina pugliese potrebbe essere sospeso.
I giudici hanno accolto il ricorso presentato da Serenella Molendini, consigliere di parità in Puglia, e da Francesca La Forgia, componente della Consulta delle donne di Molfetta.
Azzolini, rieletto per il Pdl ad aprile scorso alla guida di Palazzo di Città, ha nominato dieci assessori, tutti di sesso maschile. Per la sua giunta non ha indicato nemmeno una donna, contrariamente a quanto fatto nella passata amministrazione in cui le signore erano tre. E il caso è approdato al Tar. Il consigliere di parità e la Consulta delle donne di Molfetta hanno contestato la mancata applicazione del principio delle pari opportunità, previsto dallo statuto del Comune. E la terza sezione del Tribunale amministrativo ha condiviso la tesi della ricorrente. Con un'ordinanza di tre pagine, il giudice relatore Roberta Ravasio ha ordinato al sindaco "di provvedere entro otto giorni alla rinnovazione delle nomine dei componenti della giunta". Ed è proprio l'articolo 37 del regolamento di Palazzo di Città a motivare tale decisione del Tar, norma che prescrive al primo cittadino di "adoperarsi al fine di favorire la rappresentanza di entrambi i sessi all'interno della giunta"; Azzolini avrebbe dovuto, in primo luogo, applicare il principio della parità o in caso contrario spiegare le ragioni che lo hanno condotto a formare un governo unicamente al maschile. Scrive il Tar: "L'effettiva esplicazione di tale attività del Sindaco, ove non si concretizzi nella nomina di persone di sesso diverso in seno alla giunta municipale, deve trovare almeno un riscontro effettivo nella motivazione dei provvedimenti di nomina nei vari assessori, la quale deve illustrare le ragioni che impediscono l'attuazione del principio delle pari opportunità".
Esulta Serenella Molendini: "Sono soddisfatta, il Tar ha condiviso le nostre ragioni. Purtroppo questo non è l'unico caso. Sul tema delle pari opportunità non solo nella nostra regione ma anche in Italia siamo ancora molto indietro". Tanto per dirne un'altra, tre anni fa a Veglie, comune del Salento, il sindaco di centrosinistra Fernando Fai fu bacchettato dal Tar per la medesima ragione: non aveva applicato lo statuto formando un esecutivo unicamente maschile. A seguito della pronuncia dei giudici amministrativi, prontamente si adeguò chiamando anche una donna tra i suoi assessori (una donna una... che sforzo sovrumano!!!). "Il ricorso al Tribunale amministrativo rappresenta soltanto l'inizio di una più ampia mobilitazione per il principio della parità" dice Francesca La Forgia, che ha seguito l'iter giudiziario del caso. (fonte: Repubblica)
Già, nel nostro modernissimo/civilizzatissimo/occidentalissimo/all'avanguardissimo Paese alle donne spettano le briciole... un po' in TUTTI I SETTORI (ahimè, abbondiamo solo nel settore "veline"...) e quando si tratta di comandare, beh, il gap rispetto ai signori maschietti è più che lampante, immaginiamo che caos sarebbe se iniziassero a privarci anche di quelle misere briciole! Già le quote rosa per me sono una presa per il culo: dal momento che il numero di donne non deve essere dettato da un tot obbligario prescritto sotto cui non si può scendere... ma il numero di presenza femminile dovrebbe... DEVE essere dettato dalle REALI CAPACITA' delle suddette! Che sia una... due o trecento... devono essere chiamate e impiegate perché meritevoli! E non perché "da uomo vecchio stampo io le donne le lascerei a casa a fare l'uncinetto ma siccome queste rompono le palle con il femminismo a malincuore sono costretto per pura facciata a impiegarne due tre tanto per gettare fumo negli occhi e abbindolarle con un ministerino di qui e di là"! Poiché sapete questo atteggiamento cosa produce?? Come, non lo sapete?? Ve lo dico io: produce Mara Carfagna ministra, ecco cosa produce! O la Gelmini... o Brunetta.... (Brunetta?? Brunetta non è una donna, pardon!!! ... a pensarci bene... non è che sia propriamente nemmeno un uomo... Ahhhhh, quel Renato quante ne combina!!!).
Per farla breve, queste sozzerie devono sparire! Insomma, io non voglio quote rosa-prese per il culo, ma quella sacrosanta PARITA' che consenta di essere scelte/i UNICAMENTE PER LE PROPRIE CAPACITA' E NON IN BASE AL GENERE DI APPARTENENZA!!! Sono stanca della presenza politica al femminile piena di inganni, ricatti, compromessi e manipolazioni... esigo equità; perché se non c'è equità... beh, "me ne pò fregà de meno" che siamo la quinta potenza planetaria/economica/politica/militare ecc.: dal momento che nei fatti non siamo tanto diversi da quei Paesi "da terzo mondo", considerati tali dai nostri bacchettoni di vecchia foggia, che precludono qualsiasi opportunità di emancipazione alle donne...
Quindi, una nazione che si ritiene tanto moderna e "avanti" ma compie una così evidente discriminazione sessista (laddove ci sono persino norme a tutela del rispetto della parità di trattamento!), non solo, semplicemente, deve vergognarsi, ma non merita neanche di stare in circolazione...
Certo, c'è chi lamenta che la "colpa" sia anche delle donne elettrici che non accordano la loro preferenza e il loro voto alle donne (a detta dell'ex assessore di Molfetta, Annamaria Brattoli), questo in parte è vero (e io infatti voto SOLO DONNE, non per niente...), ma sa tanto di alibi e non fingiamo che sia questo l'unico problema! Il problema è a causa di una mentalità arretrata e barbara che esige di essere RINNOVATA, CAMBIATA, CANCELLATA E RIFONDATA DALLA A ALLA Z! Troppo facile dire che è colpa delle donne che non votano donne... laddove i maschietti non fanno alcuno sforzo per venirci incontro e aiutarci nell'affermazione politica e nella scalata al Potere!
A questo punto, non resta che attendere le mosse del nostro caro sindaco Azzolini e vedere se Lor Signori ci faranno la carità... degnandosi di chiamare UNA DONNA...
... allora sì, che sarei sinceramente colpita (??!!).

14 commenti:

il Russo ha detto...

Questa é l'Italia care donne, vedete di alzare la testa e lottare, uomini come il sottoscritto saranno sempre al vostro fianco!

Tonino ha detto...

Una femminista? Oddio...

articolo21 ha detto...

A me questa cosa delle quote rosa ha dato un pò sempre l'impressione di una maggioranza (quali le donne sono) posta in una riserva indiana. Però io sono uomo e non vado oltre questa riflessione. Sono solidale ma non vado oltre.

l'incarcerato ha detto...

Infatti cara Silvia anche secondo me le quote rosa non vanno bene! Ma purtroppo qui in Italia le cose da sole non cambiano! E quindi anche questa legge, per quanto terribile sia, poteva dare un minimo di speranza. E nonostante ciò, c'è anche chi non la rispetta!
Ma io sono sicuro che le cose cambieranno per forza! Anche perchè questa volta non sarete sole !


ps Silvietta, io attendo allora tue notizie!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Per me le quote rosa come dice incarcerato sono sbagliate. Comunque non disperare, qui in questo blog, hai visitatori che ti sosterranno come il sottoscritto e tutti gli altri. Lottiamo... lottiamo... lottiamo.. per un futuro diverso dove essere uomo o donna non abbia nessuna differenza.
Ciaooo a presto.

Danx ha detto...

Ti risp al commento lasciato sul mio blog:
"Spero penserai lo stesso di quelle che posterò domani o dopodomani...dopo che me le avrà accettate l'agenzia.
Ah grazie anche x le foto:)"

Vedo che sei una grande appassionata di vignetta, molto divertente questa sulle quota rosa!
Ma noi ci diciamo di cultura cristiana. Non è un caso che la situazione della donna sia cosi. Le tribu di nomadi ebrei di cui fa menzione la Bibbia erano soliti far prostituire le loro donne per entrare in Paesi confinanti al deserto in cui erano soliti vagabondare!

Pupottina ha detto...

che destino da veline abbiamo!!!

sign!!!

^____________^

Silvia ha detto...

Il russo: grazie del sostegno!

***

Tonino: puoi dirlo forte... ;-)

***

Articolo21: perché non vai oltre tale riflessione? Penso anch'io che sia tutta una montatura la storia delle "quote rosa", ed è per questo che non m'incantano!

***

L'incarcerato: sono d'accordissimo con te! Spero che le cose cambieranno... è dura, ma le donne non hanno intenzione di arrendersi...

***

Marco: grazie, caro! Il tuo auspicio è il mio...

***

Danx: sì, adoro le vignette! Vorrei saperle fare anch'io come si deve!!

Sì, conosco bene l'esempio che hai messo in luce; c'è tutta una mentalità che affonda fin dalla notte dei tempi, in merito alla concezione femminile, che va cambiata radicalmente...

Silvia ha detto...

pupottina: pare che sia così... ma io non lo accetto!!!

Gatta bastarda ha detto...

io non voglio quote rosa-prese per il culo, ma quella sacrosanta PARITA' che consenta di essere scelte/i UNICAMENTE PER LE PROPRIE CAPACITA' E NON IN BASE AL GENERE DI APPARTENENZA!!! (mi associo!)

sto proprio leggendo ora un libro sui diritti delle donne (che devono essere chiariti bene perchè sotto diritti umani invece non vengono calcolate... come se fossimo animali...)

Prefe ha detto...

ciao stella
io ogni tanto vengo qui a leggiucchiare qualcosa.
Ma ci sono troppi colori.
Mi viene il diabete!

Scusami l'osservazione...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Quoto il Russo ahimè

Stanno togliendo diritti e garanzie a tutti.

Le quote rosa sono a mio avviso una sconfitta per le donne perchè non dovrebbero essere messe per legge ma perchè con pari opportunità sono brave anche loro. Purtroppo il maschilismo imperante rende utopica questa ipotesi

Ora vogliono togliere anche quel poco che la legge garantisce....

PS: gli indumenti della vignetta già li fanno togliere per far carriera in certi ambiti....

natale ha detto...

Le quote rosa... Non sono poi qusta gran bella legge... Non perchè non sono daccordo con il far governare il paese alle donne ma perchè non dovrebbe esserci una legge che lo impone... Ma dobbiamo capirlo che forse con qualche donna in più tutto migliorerebbe...


NGM

Silvia ha detto...

Gatta: condivido con te...

***

Prefe: perché diabete?? Semmai daltonismo!!! Viva i colori, o no?!

***

Daniele: il maschilismo imperante, già... come hai ragione...
Sì, la vignetta: descrive una reale e ignobile realtà.

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Natale: è quello che dico anch'io! Non deve essere un numero di presenza femminile per obbligo ma una scelta dettata dalle capacità di queste signore. Certo che con le donne al potere le cose andrebbero meglio!