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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

lunedì 29 settembre 2008

cacciamo la caccia (e i cacciatori)


Stavo leggendo un editoriale di un giornalista - Umberto Silvestri - che lamentava l'assoluta mancanza di risonanza nazionale, a cura dei media, della notizia dell'apertura della nuova stagione della caccia. Una lacuna vergognosa considerata la gravità della piaga in questione!
Riporto qualche stralcio di quell'articolo: "... Si sarebbe potuto parlare della scesa in campo di un poderoso esercito di 791.000 uomini armati di tutto punto, delle motivazioni, delle passioni, dell'utilità e dell'inutilità di questa pratica. Degli interessi, economici e politici che la sostengono, delle lobby industriali e di quelle sindacali...". E ancora: "... Nel nostro Paese è iniziata una strage, immotivata e barbara, che si concluderà tra qualche mese con la morte di milioni di animali e di qualche decina di imbecilli che si fucileranno tra di loro. Un esercito di coraggiosi con doppiette al braccio e cani al seguito pronti a sacrificare tempo e denaro vagando per monti e boschi alla ricerca del dannato fringuello, del pericolosissimo fagiano, dell'abominevole cinghiale. Eroi, capaci di imprese irripetibili...".
Io la caccia e i cacciatori non li reggo! Credetemi se vi dico che per quegli energumeni ho un astio da paura! Da quelli che vanno a caccia di fagiani a quelli che cacciano le balene, senza distinzione! Tutti al servizio di una pratica insensata cui si potrebbe benissimo fare a meno; uno sport (sport???) in cui si piantano pallettoni nella capoccia di un animale per poi esibirlo come trofeo! O per mangiarlo, talvolta, laddove non ce n'è alcun bisogno: giacché siamo una società all'ingrasso che non necessita della caccia come mezzo per il sostentamento o per sopravivvere.
Sì, probabilmente qualcuno potrebbe obiettare che, allora per contro, non si dovrebbero nemmeno allevare animali da macellare, animali che nascono e sono allevati appositamente per lo scopo di finire sulle nostre tavole. Questo potrebbe essere anche vero. Si potrebbe vivere anche SENZA l'allevamento, senza mangiare carne, ma quantomeno la pastorizia e l'allevamento hanno un loro perché, sono regolamentate (o dovrebbe esserlo) e comunque non viene fatto per sport, per il gusto di allevare creature per soddisfare la vanità (tipo gli animali da pelliccia) o per passatemo. Dovremmo convenire che, quantomeno, a parità di "evitabilità" della pratica... perlomeno, l'intento per cui si attuano è diverso! E non può essere paragonato. La pastorizia e l'allevamento non si può pretendere che siano cancellate (anche perché danno lavoro), mentre invece la caccia per svago e hobby è inutile e dannosa per l'ambiente, ciò è innegabile!
E che non mi si faccia credere che "il mito della caccia è radicato nell'uomo dalla notte dei tempi" in quanto usanza che affonda le radici nell'origine stessa del genere umano, quell'immagine classica dell'uomo primitivo cacciatore, che fa tanto pittura rupestre, con le sue pelli addosso e il Mammuth... Bla, bla, bla! Questa non è una giustificazione o scusante che possa reggere a lungo: poiché se come genere umano ci siamo evoluti (ci siamo evoluti????!!!) e non siamo rimasti "allo stato brado" tipo "uomo di Neanderthal" ci deve essere una ragione... o no??!!! E poi, il punto è sempre lo stesso: all'epoca lo si faceva per NECESSITA' e non per divertimento! Oggi non abbiamo più bisogno di questa pratica...
Perciò io i cacciatori NON LI REGGO! E mi auguro sinceramente che possano introdurre una legge che ne vieti l'esercizio: oggi abbiamo il DOVERE MORALE di salvaguardare con sensibilità e oculatezza il nostro ambiente e le creature che lo popolano! E' quasi un crimine contro l'umanità e il Pianeta stesso permettere tali attività. Spero si acquisti una sensibilità sufficiente per capire tutto questo.

14 commenti:

articolo21 ha detto...

La caccia sta all'uomo come Berlusconi all'Italia. Ti devi rassegnare.

l'incarcerato ha detto...

Chiamarlo sport poi, è una bestemmia!

ciclofrenia ha detto...

Ti ho linkato, fammi sapere quando l'hai fatto anche tu!

calendula / trattalia ha detto...

perfettamente e assolutamente daccordo con te... non sopporto i cacciatori

fabio r. ha detto...

non posso che condividere tutto!! d'altronde il mio "buona caccia" l'ho già indirizzato a chi di dovere!!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Ma perchè...ci siamo evoluti? In quanto ignoranza inizio ad avere dei dubbi.
Anch'io non sopporto divertimenti che fanno soffrire o uccidono altri esseri viventi.
Un saluto.

il Russo ha detto...

Hai mai provato a ragionare con un cacciatore? Ha ragione da vendere articolo 21...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

La caccia proprio non mi va giù. I cacciatori anche.

daniela ha detto...

D'accordissimo con te.
Anzi, mi spingo oltre. Secondo me non dovremmo proprio mangiare carne animale, se c'è qualcosa per cui il progresso ha un'utilità è proprio che abbiamo tanta scelta e possiamo prendere tutto ciò che ci serve, proteine, vitamine etc dai vegetali.

Tuttavia non riesco ancora a diventare vegana nè vegetariana, per una serie di motivi che non sto a spiegarti qui.

Nonostante ciò, sono d'accordissimo con Galileo quando diceva che in una società civile dovrebbe essere condannato chiunque si ciba di carne animale, considerando l'atto alla stregua del cannibalismo.

Se vivessimo in una società diversa, che ci spingesse in tal senso, abbassando ad es i prezzi della soia, dei prodotti biologici ... se si facesse una veritiera campagna di informazione e di sensibilizzazione, dicendo che l'uomo adulto (e anche bambino) non ha affatto bisogno di mangiare carne per stare in salute, se si divulgasse l'idea di una società completamente diversa, in pace e in armonia, se si avesse rispetto per la vita, compresa quella degli animali (sfido chiunque a mangiare il proprio gatto o cane... e allora che differenza fa una mucca?), se se se se se

Troppi "se", veramente troppi.

La verità è che dovremmo cominciare noi a cambiare, e lo dico a me per prima. Un grande viaggio comincia sempre con un piccolo passo.

Federica ha detto...

ti dico solo che son vegetariana da 5 anni quindi fai un po' te che cosa penso dei cacciatori!

Alfa ha detto...

La caccia ha tuttora un indotto economico non indifferente.
Con risultati spesso paradossali. Da noi i cacciatori liberano dei porcastri (incroci tra cinghiali e maiali) che si riproducono a dismisura causando danni alle colture e incidenti stradali gravi. Oltretutto sono bestie estremamente prolifiche (fino a 10-12 cuccioli all'anno) e pericolose perché la femmina attacca qualunque cosa pensi possa minacciare i suoi piccoli. Insomma, quello che non vorresti mai incontrare durante una passeggiata nei boschi o dietro una curva se stai guidando...
Ebbene, i cinghiali sono un vero flagello solo nelle zone dove è aperta la caccia al cinghiale mentre, semplicemente non ce ne sono dalle altre parti.
Nessuno però ha il coraggio di intervenire nell'unico modo sensato: chiudere la caccia al cinghiale. Troppi interessi economici ruotano attorno alla (abbondante e redditizia) carne di questi animali.

Roblog ha detto...

a me la caccia non piace..ma devo ammettere che ho molti amici cacciatori!!

...dalle mie parti certi uccelli sono tornati grazie a loro che li hanno liberati per la ripopolazione.

Si, è vero li uccidono, ma non è più come una volta che si uccideva senza regole, ora ci sono dei circoli di cacciatori che sono più ambientalisti di quelli che si dichiarano ambientalisti!!!

C'è sempre comunque la mela marcia nel mucchio, non discuto!
Ma è un mondo strano quello dei cacciatori...prima li odiavo, poi ho conosciuto alcune persone che...non so come spiegare....mi hanno fatto cambiare idea!!! Io vi giuro che i cacciatori che conosco si preoccupano dell'ambiente circostante come nessun altro ha mai fatto.

Ricordo che sto parlando dei piccoli cacciatori..no dei bracconieri e di cacciatori di balene.... Quelli sono dei delinquenti no dei cacciatori.

..i pallini in piombo possono causare dei seri danni all'ambiente, alla salute umana e animale, ma oggi si trovano anche cartucce senza piombo...

Magari la mia è un'esperienza singola e avete ragione voi....ma io non mi sento di condannarli

ciao

Alfa ha detto...

Sono abbastanza d'accordo con Roblog.
In effetti anche mio suocero è un cacciatore ed è una bravissima persona.
Detto per inciso ha anche una pessima mira e si fa soprattutto delle gran passeggiate col cane (che è simpaticissimo).

AndreA ha detto...

La caccia? Non ne vedo l'utilità, ma forse sono io che non comprendo...

Un abbraccio, a presto! ;-)