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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

venerdì 1 agosto 2008

una candela... centinaia di candele per il tibet!!!

Dal blog della mia amica Calendula rimbalza qui... e mi auguro DAPPERTUTTO... questa importante iniziativa per il Tibet: il 7 agosto, alla vigilia della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi, accendete una candela per protestare contro le continue e ripetute violazioni dei diritti umani.
Fate girare tale iniziativa, ve ne prego!
Perché... non dimentichiamo mai un dettaglio niente affatto trascurabile: IL TIBET NON E' ANCORA LIBERO... e non va dimenticato...





- 7 agosto - una candela per il Tibet
- 7 agosto - Kora del Monte Bianco
- 8 agosto - Montagne e grattacieli fumano rosso per il Tibet
- 8 agosto - Assisi per il Tibet
- 8 agosto - Al Parco d'Abruzzo in sostegno del Tibet
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- UNA CANDELA PER IL TIBET
Accensione generale per il Tibet nelle 24 ore che precedono i Giochi Olimpici. La più grande “luminosa protesta” mondiale per il Tibet diventa ancora più grande: THE SAD SMOKY MOUNTAINS & SKYSCRAPERS si unisce alla campagna CANDLE FOR TIBET. Saranno accesi fumogeni rossi sulle cime di centinaia di montagne, e su diversi grattacieli e punti panoramici delle maggiori città. "Candle for Tibet" ti chiede di mettere candele alle finestre, sulla scrivania o in qualsiasi altro luogo dove altre persone potranno vederle nella speranza che facciano lo stesso.
CFT invita tutti gli Artisti della Luce in giro per il mondo a creare dimostrazioni/creazioni luminose per la libertà.
CFT chiama la gente del mondo a prendere parte accendendo candele, luci, flash, accendini, luci di posizione delle macchine e ogni altra fonte di luce. "Ora siamo pronti per organizzare l’accensione di centinaia di fumogeni in diverse città in giro per il mondo" dichiara l’artista Alberto Peruffo, creatore del progetto. "Tingeremo il cielo di rosso dall’alto dei grattacieli, dei monumenti e dei palazzi". SSM&S ha già fatto un record. L’11 maggio scorso, durante la salita cinese dell’Everest, centinaia di alpinisti hanno raggiunto la cima di oltre 100 montagne in Europa, Asia, Nord e Sud America, dove sono stati accesi fumogeni rossi per sostenere il Tibet libero. CFT appoggia e sostiene l’International Tibet Support Network (ITSN), la coalizione globale di organizzazioni non governative collegate al Tibet formata da tutti i maggiori gruppi di supporto a International Tibet, fra le quali l'Associazione Italia Tibet.
Candle for Tibet main web site:
Contact: David Califa
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- SAD SMOKING MOUNTAIN : LE MONTAGNE PER IL TIBET
Continua l'azione artistica ideata da Alberto Peruffo e dedicata al Tibet: l'8 agosto 2008, alle 13.000 GMT, dovunque tu sia, qualsiasi cosa tu faccia, lavoro o vacanza, accendi un fumogeno e tingi il cielo di rosso.
SSM&S spedirà, nel giorno seguente l’azione di Candle for Tibet, centinaia di alpinisti e volontari per accendere fumogeni rossi sui tetti di grattacieli, palazzi e monumenti. New York, Parigi, Berlino, Amsterdam, Roma, Firenze, Bologna e molte altre città italiane e straniere saranno accese, nonché le cime di oltre 100 montagne in 3 continenti. L’accensione dei fumogeni coinciderà con la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. "Le Tristi Montagne Fumanti fumeranno insieme con i Grattacieli delle Città per ristabilire una necessaria alleanza tra l’uomo e l’ambiente, tra l’uomo e l’altro da sé, tra l’uomo e i suoi simili. I monumenti, come vulcani assopiti da tempo e risvegliati dal dolore del mondo, torneranno a rendere esplicito la loro antica funzione: servire da monito, avviso a coloro che hanno dimenticato cosa si custodisce tra le loro architetture. Noi li faremo parlare con il linguaggio del fumo, «evanescenza colore del sangue», nel giorno in cui la torcia olimpica, simbolo bicefalo, di pace e ipocrisia, accenderà le Olimpiadi di Pechino. A sessant’anni esatti dalla stesura della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, la repressione in Tibet, durante un evento di portata globale, è divenuta il simbolo del fallimento e del tradimento dei governi mondiali: i princìpi allora ratificati sono stati e continuano ad essere, più o meno diplomaticamente, rinnegati". Alberto Peruffo
Sad Smoky Mountains web site:
SSM&S YouTube page:
Contact: Alberto Peruffo
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-ASSISI PER IL TIBET
Il prossimo 8 agosto, in concomitanza con l’inizio della XXIX edizione dei Giochi Olimpici di Pechino, verrà lanciato da Assisi un nuovo e forte messaggio: diritti umani e valori sportivi quali strumenti di pace per le Nazioni del Mondo e per il Tibet. “Questa iniziativa – afferma il sindaco Claudio Ricci, con il sostegno unanime del Consiglio Comunale della città Serafica – intende giungere direttamente al cuore di ogni singolo individuo e vuole riaffermare con forza il valore del dialogo tra i popoli e dei diritti umani. Attraverso la parola, la comprensione e l’esempio si possono abbattere le barriere dell’intolleranza e degli estremismi."
Questo il programma:
- nella Sala della Conciliazione, un seminario sui diritti civili in Tibet e, più in generale, in Cina, con spiccato riferimento alla libertà religiosa. - al termine dell'incontro suoneranno le campane delle laudi e sarà issata la bandiera del Tibet libero.- seguirà nella piazza antistante il Municipio una manifestazione cui parteciperanno esponenti politici e rappresentanti della comunità tibetana in esilio. Nel corso dell'iniziativa un gruppo di monaci tibetani dovrebbe dare vita ad uno spettacolo con musiche e danze della loro tradizione.
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-KORA DEL MONTE BIANCO DURANTE LE OLIMPIADI
Dall'8 al 24 agosto molte associazioni europee che sostengono la popolazione tibetana hanno deciso di unirsi in un progetto comune: compiranno a piedi il giro completo attorno al Monte Bianco. Questa azione transfrontaliera vede uniti tutti i comuni intorno al Monte Bianco che accoglieranno i marciatori. Ogni serata sarà animata da eventi diversi.
Courmayeur aprirà la giornata a favore del Tibet il 13 agosto con una tavola rotonda promossa dalla Fondazione Courmayeur a cui seguiranno il 16 agosto l'inaugurazione di una mostra di antiche tangka e uno spettacolo teatrale. Il 17 serata con la partecipazione di Piero Verni che presenterà in anteprima il film "In marcia verso il Tibet" girato da Karma Chukey durante la marcia che degli esuli tibetani da Dharamsala (India) verso il Tibet.
In occasione della marcia "Grivel Mont Blanc", che da sempre sostiene la necessità di preservare il patrimonio culturale e spirituale della popolazione tibetana, ha prodotto un bastoncino in due pezzi con la bandiera del Tibet.
Tutte le informazioni nel sito:
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-MARCIA IN SOSTEGNO DEL POPOLO TIBETANO DURANTE I GIOCHI OLIMPICI AL PARCO D'ABRUZZO
La Scuola di Escursionismo Naturalistico i Camosci di Villetta Barrea AQ, con il patrocinio di Mountain Wilderness, il Comune di Villetta Barrea AQ e il Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, organizza una: MARCIA IN SOSTEGNO DEL POPOLO TIBETANO DURANTE I GIOCHI OLIMPICI, una giornata di pensieri e gesti per unire le piccole comunità delle montagne, La Natura, La Pace, Lo Sport non conoscono confini. Nel cuore verde del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, appuntamento alle ore 09,00 presso la sede della Scuola di escursionismo i Camosci Ufficio Turistico del Comune e centro informazione del Parco Nazionale in Villetta Barrea (AQ) via Virgilio n° 1, il giorno 8 Agosto 2008 in occasione dell’inaugurazione delle Olimpiadi in Cina. Per non dimenticare il dramma del Popolo Tibetano.
Info: Massimo BOLINI 086489333 – 0864660478 3804727553
By Associazione Italia Tibet

6 commenti:

articolo21 ha detto...

Io ai Giochi non ci sarei andato... ma al dunque sono tutti dei cacasotto.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

L'iniziativa è sicuramente bella e da appoggiare: brava Silvia. L'unico rammarico, resta nel vedere quante persone nel mondo soffrono per violazioni di diritti.
Quelle luci, dovrebbero restare accese tutti e 365 giorni dell'anno.Purtroppo.
War victims
Civilian War Victims

Questo è il mondo in cui ci ritroviamo a vivere. Il modo che bisogna assolutamente combattere.
Ciao cara Silvia.

Aglaia ha detto...

ciao silvia,oggi ricomincio la routine!!
un bacio cara a presto:-))

Silvia ha detto...

Articolo21: anche secondo me bisognava far sentire forte il proprio dissenso... ma nessuno ha il coraggio delle proprie azioni, ahimè...

***

Marco: Purtroppo è così. A parte una minuscola fetta di persone al mondo che godono di libertà e diritti, la maggioranza vive nella sopraffazione, umiliazione e violenza. Hai ragione: quelle luci devono essere accese SEMPRE.

Il mondo che bisogna combattere e cambiare.

***

Aglaia: un abbraccio a te, cara!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Quoto "Schiavi o Liberi?"

Aggiungo che le mode imperversano... ora si parla ma neanche poi più tanto di Tibet ma per es. di Birmania invece non più al punto che mi sono domandato se per caso laggiù fosse arrivata la democrazia e non ce ne fossimo accorti...

Ciao Silvia
Daniele

Silvia ha detto...

Daniele: hai ragione; come per il Tibet (tanto una volta terminate le Olimpiadi chi ne parlerà più??), uguale vale per Birmania e tutti gli altri: quando le televisioni non se ne occupano più ognuno torna alla sua vita... come se nulla fosse. Questa è la cosa scandalosa! Dovremmo renderci conto di tutto il male che c'è intorno a noi e non fingere che vada tutto bene...