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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

mercoledì 6 agosto 2008

contro l'omofobia: contro ogni discriminazione!

Pubblico il comunicato dell' Associazione Federativa Femminista Internazionale, trovato su NoiDonne.org:
Coraggiosi, straordinari, “eroi”, magari in branco!
Siamo letteralmente “conquistate” dalla loro schietta “audacia”, dall’intelligenza della loro azione, così “Netta, Pulita, Lodevole”.
Due calci e uno schiaffo a quella donna che “osava” da lesbica camminare “sicura” in una via di Roma.
Ci sono dei limiti alla sopportazione !!! e quel “maschio” – questa volta non era in branco – dopo averla insultata, ha agito.
Tempi della tolleranza nei confronti della diversità, quando qualcuno che “vale di più” ti riconosce il diritto - bontà sua ; tempo non per popolo che si dice, che è, che esiste, per sé e per il mondo tutto. E’ l’ennesimo episodio di violenta omofobia.
Bella parola, signori che ci “securizzate”; Mettetela sui vostri gagliardetti.
E come si faceva una volta, scrivetela sui muri.
Presidenza AFFI
Edda Billi - Irene Giacobbe - M. Gabriella Guidetti
(29 luglio 2008)






Tale comunicato giunge a seguito degli ultimi fattacci di intolleranza nei confronti di gay, lesbiche e transessuali. Come la giovane lesbica aggredita qualche settimana fa a Roma; la ventenne è stata dapprima insultata e poi aggredita con calci e pugni. Questo è solo l'ultimo episodio di violenza registrato a Roma ai danni di un omosessuale, avvenuto in piena notte, a pochi passi dalla Gay Street di Via San Giovanni in Laterano. La vittima è una ventenne che lavora al Coming Out, storico bar gay. La giovane era uscita dal locale per tornare a casa, verso le tre di notte, quando è stata afferrata e poi picchiata brutalmente da un uomo che le si era avvicinato gridandole "gay di merda" e dandole calci e schiaffi. La ragazza ha gridato aiuto e ha detto all'aggressore "Guarda che sono una donna". A quel punto, secondo quanto riferito dalla giovane agli agenti del commissariato Celio, l'uomo ha smesso di picchiarla e se ne è andato.
Idioti, disgustosi, aberranti "raid" dettati dalla più stupida intolleranza che non trova fine. E non trova evidentemente possibilità alcuna di sfociare nel tanto sospirato BUONSENSO che dovrebbe investire tutti, finalmente.
Poiché, sì, ancora troppo, troppo spesso la cronaca è piena di tali esempi di intolleranza gratuita e insensata. Ce n'è di tutte le varietà, drammatiche varietà, ahimè. Dal "picciotto" che scriveva poesie e brutalizzato in carcere, delitto tra l'altro lasciato impunito, all'omicidio di un trans brasiliano.
Tutte in qualche modo vittime della miseria umana.
Nomi, indentità, PERSONE vittime dell'intollerante ignoranza che contraddistingue il grosso dell'opinione pubblica - che pertanto giustifica tali azioni -, preferendo l'ipocrisia che si cela all'ombra di vergogne GRAVISSIME consumate, però, dietro il sipario e ammantate, quindi, di quella normalità di facciata... tanto apprezzata da ogni benpensante bacchettone che si rispetti!
Ed eccoli i risultati di tanta ignoranza, eccole le vere vergogne di chi si ritiene "migliore" e quindi in diritto (e in dovere) di mascherarsi da "giustiziere della notte" in difesa... in difesa... in difesa di cosa?? Forse in difesa del "buoncostume della normalità"?? Già, la normalità... che termine consumato, ormai! Tutti pretendono di conoscere con esattezza scientifica che cosa sia la "normalità" e decretarne pertanto il suo valore... ma come altre cose, anche il concetto di normalità può essere troppo facilmente manipolato secondo questioni di comodo... perciò...
La normalità non esiste... o piuttosto esiste ma va applicata in maniera appena un po' diversa da come vorremmo che fosse applicata. Tradotto: nessuno può arrogarsi il diritto di sentenziare cosa sia normale e cosa non lo sia... perciò che tutti i vari intolleranti omofobi tengano le zampe a posto! Nessuno ha il diritto di discriminare nessuno seguendo la propria malata, avvizzita idea di "Giustizia".
Che stranamente Giustizia non è MAI...






Qui noi siamo contro qualsiasi discriminazione, contro ogni forma di intolleranza, violenza verso gay, lesbiche e transessuali.
Qui siamo, io sono CONTRO l'omofobia. CONTRO!!!
E sono contro il rischio, l'equivoco di crederci migliori di altri solo perché "diversi" rispetto alla bacata idea generale di "normalità".
Mi oppongo a questo equivoco.
Contro la paura, la violenza, contro l'omofobia: per un mondo più tollerante e gentile!

8 commenti:

il Russo ha detto...

A Città del Messico forse saprai che c'è il convegno mondiale per la lotta contro l'Aids, il primo nemico anche a detta del segretario delle nazioni unite é la discriminazione: contro i sieropositivi, le minoranze, gli omosessuali.
Ecco il (vecchio) nuovo male del secolo: il razzismo contro i diversi.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Sono cose davvero di una ignoranza e vigliaccheria tremende. Le parole diventano superflue difronte a tutto ciò.
Si...cara Silvia, contro chi si crede più normale.
I DIRITTI UMANI

articolo21 ha detto...

Non mi importa che il mondo sia più gentile, più tollerante sì.

calendula / trattalia ha detto...

Complimenti per il post, poi un giorno ne parleremo a quatr'occhi e così capirai perchè l'argomento mi stia a cuore, ho letto che parti Venerdì, in vacanza ? dove vai di bello ? se ti do il mio indirizzo mi mandi una cartolina.. adoro ricevere le cartoline, fa tanto anni 50....il libro lo inizierò a giorni,prima dvo finire quelo che sto leggendo, che tra l'altro mi sta facendo spaccare dal ridere, e un libro per ragazzi... 3 uomini in barca... fantastico!!!

Gatta bastarda ha detto...

alla prossima manifestazione ci andrò! purtroppo di quella di maggio scorso ne sono venuta a conoscenza il giorno stesso...
che schifo... è proprio vero la gente ha paura della libertà che alcune persone sanno vivere come diceva nicholson in easy riders " non siete voi che gli fate paura ma quello che rappresentate"

Silvia ha detto...

Il russo: sì, so della conferenza - ho preso nota di alcuni dati per un futuro post - e sono d'accordissimo che oggigiorno la piaga più grave da debellare sia la discriminazione verso malati, minoranze, omosessuali e in generale verso tutte le fasce deboli che ci sono. E' la vergogna di questa società...

***

Marco: l'ignoranza e la vigliaccheria ci uccideranno, infatti. CONTRO, sì, CONTRO chi pensa di essere più normale rispetto a un altro!

***

Articolo21: con la tolleranza vien da sé anche la gentilezza...

Silvia ha detto...

Calendula: grazie del complimento! Certo che ne parleremo a quattr'occhi: magari!!! Ti aspetto a Roma prestissimo!!! Anch'io adoro le cartoline: ne faccio la collezione!!! Ho la libreria piena di cartoline di qualsiasi tipologia!!!! Ahhh, 3 uomini in barca lo conosco, prima o poi lo leggerò anch'io!!! Ok, tranquilla, leggilo con calma il mio romanzo, poi mi fai la recensione quando torno!!!

Per la cartolina, come ho scritto da te, scrivimi entro stasera l'indirizzo qui o mandami la mail, ok??!! ;-))

***

Gatta: sono d'accordissimo con te! E' la paura della libertà, la paura di non aver paura di esprimere ciò che siamo che terrorizza la maggioranza della gente e la spinge, di conseguenza, ad essere intollerante verso tutto e tutti...

calendula / trattalia ha detto...

FANCIULLA TI LASCIO IL MIO INDIRIZZO ALL'INIDRIZZO EMAILCHE MI HAI LASCIATO GRAZIE MILLE