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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

mercoledì 2 luglio 2008

lo stalking sarà reato, finalmente!

Finalmente è stato approvato dal Consiglio dei ministri, lo scorso 18 giugno, il ddl contro lo stalking, ddl fattosi vergognosamente attendere per lungo, lungo, lunghissimo tempo...
Stop alle minacce di partner e sconosciuti: carcere fino a 4 anni ed ergastolo se la vittima viene uccisa. Il reato di stalking sanzionerà tutti i comportamenti persecutori, diretti o indiretti ma ripetuti nel tempo, che incutono uno stato di soggezione nella vittima, provocandole un disagio fisico e/o psichico e un più che ovvio senso di timore.
Quattro anni di reclusione è la pena prevista per chi commette stalking; se la vittima di tali molestie muore, per il molestatore è previsto l'ergastolo. Le norme sono contenute nel ddl appena approvato. Il ministero per le Pari opportunità spiega che la vittima di stalking, prima di presentare querela, può richiedere al questore un provvedimento di ammonimento orale nei confronti del persecutore.
Sono previsti aumenti di pena se il fatto è commesso dal coniuge legalmente separato o divorziato, o da persone legate alla vittima da una relazione affettiva. La pena è aumentata fino alla metà e si procede d'ufficio se il fatto è commesso ai danni di un minore.






Che cos'è esattamente lo stalking? Ecco alcuni dati significativi sul fenomeno:


Nell'85% dei casi la vittima è donna. Il molestatore è uomo, nel 55% dei casi si tratta dell'ex partner oppure dell'attuale compagno, ma anche il collega di lavoro che pretende di intessere una relazione con la vittima.
Questo è il profilo dello stalker (stalking - sindrome da molestie assillanti). Lo stalking vede come vittime 2.777.000 donne in Italia (dati Istat 2006).
Tutti possono diventare stalker (molestato un italiano su 5) ed i casi di soggetti recidivi sono numerosissimi: il 5% degli omicidi dolosi in Italia possono essere ricondotti a molestie ossessive sfociate in vere e proprie violenze, anche di natura sessuale.
Nel caso a commettere stalking sia l'ex partner, questi i dati: il 68,5% degli uomini che si sono visti interrompere una relazione, ha cercato insistentemente di parlare con la donna; il 61,8% ha chiesto ripetutamente di incontrarla; il 57% l'ha attesa fuori casa o nei pressi del luogo di lavoro/studio; il 55,4% ha inviato regali, messaggi o scritto lettere/e-mail non desiderate; il 40,8% l'ha pedinata e spiata.
Nel 70% dei casi si tratta di un manipolatore che ha uno stile rigido di personalità solo nelle relazioni con una connotazione affettiva, reale o immaginaria. Ha un'età compresa tra i 20 e i 40 anni (45%); soffre di disturbi della personalità (20%); è recidivo (25%); soffre di perdita di contatto con la realtà (5%).
Solo un molestatore su quattro risponde positivamente ad un trattamenti di ri-socializzazione.
Lo stalker non è un disadattato: nell'80% dei casi occupa una buona posizione sociale e vanta un elevato livello di istruzione.
In 80 casi su 100 le donne oggetto di attenzione morbosa o violenta conoscono fin troppo bene il loro aguzzino: solo che non hanno il coraggio di denunciare. Appena il 5,8% entra in un Commissariato di polizia, percentuale che cala al 2,3% se l'autore è il partner attuale.
La confessione dell'avvenuto stalking da parte della vittima è quella fatta ad amici e vicini di casa (58,2%): e sconvolge quel 38,3% di donne che non ne parla con nessuno quando si tratta di svelare il vero volto del proprio partner.

Dati veramente allarmanti, e se si pensa che tutto un sottobosco di omertà, silenzi, verità negate si nasconde sotto la patina di normalità della nostra civile società italiana... beh, il tutto si fa ancora più agghiacciante. Spesso le donne mal consigliate da parenti, famiglia e stesse forze dell'ordine, che tendono a minimizzare tali violenze, non denunciano ciò che subiscono nell'ombra di un mondo indifferente e attento solo alla "facciata". Spesso le donne non sanno, hanno paura, non comprendono il rischio... forse giungono a comprenderlo solo quando è già tardi. E questo "automatismo" deve essere finalmente abbattuto: poichè nessun individuo, specie se con minori possibilità di difesa come lo è una donna, merita di vivere una vita imprigionata nel terrore, nella paura, nella persecuzione, nessun individuo lo merita!
E' un sollievo tale disegno di legge, è stata una lunga attesa, se si pensa che ad esempio negli Usa lo stalking è reato dal 1994. Ma purtoppo è così che vanno le cose qui da noi, sempre a "scoppio ritardato"... Ben consapevoli che in materia di leggi che ci tutelano in Italia la tradizione del "meglio tardi che mai..." non ci abbandona... non possiamo fare altro che adeguarci a tale andazzo del meglio tardi che mai... Sempre sperando che le leggi in questione arrivino in tempo... e che questo tardi non sia un "mai" malamente mascherato...
Dalle parole di Veronica De Laurentiis, vittima di stalking:


"lo stalking va denunciato e affrontato!"

20 commenti:

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Ed eccomi qui a commentare un altro post della cara Silvia...
Lo stalking sarà reato depenalizzato, dall'ultimo provvedimento del pacchetto sicurezza.

Reati sospesi da Berlusconi: sequestri di persona, estorsione, rapina, furti in appartamento, scippi, associazione a delinquere, stupro e violenza sessuale, aborto clandestino, bancarotta fraudolenta, sfruttamento prostituzione, frodi fiscali, usura, falsificazione documenti pubblici, corruzione, rivelazione del segreto d'ufficio, reati informatici, vendita di prodotti con marchi contraffatti, detenzione di materiale pedo-pornografico, porto e detenzione d'armi anche clandestino omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale, calunnia, truffa comunitaria, incendio, traffico di rifiuti, adulterazione di sostanze alimentari.
Tratto dal blog di grillo.

Se viene depenalizzato lo stupro figuriamoci lo stalking.
E poi, come tu sicuramente saprai, in America la situazione del sesso debole non è del tutto idilliaca.
In ogni caso spero veramente che si riesca ad arrivare a una soluzione concreta, per un problema che rappresenta l'anticamera della tagedia.
Non voglio assolutamente demoralizzarti; mi da solo tremendamente fastidio pensare, che qualcuno possa tradire con tutta questa viltà persone come te....

ps: domani vederti nel mio blog mi farebbe doppiamente piacere...Ci sarà una cosa simpatica per te.

Sarina ha detto...

prima di tutto grazie per aver partecipato al nostro gioco...
per quanto riguarda lo stalking speriamo che finalmente si possa fare qualcosa di concreto per tante donne..

Federica ha detto...

prima una nota di forma: perchè usare un nome anglofono a una cosa che esiste da sempre (non credo sia un fenomeno nuovo, anche se forse lo sono le forme con cui si esprime) quando potremmo usare molestie assillanti o assillamento?


va beh passando ai contenuti: credo che una legge apposita sia un primo passo importante per proteggere chi (uomo o donna) ne è vittima. poi speriamo arrivino anche altri passi!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ecco.... arriva una bella notizia e Schiavi o Liberi subito ci da una doccia fredda (scherzo ;-)! )

Purtropo temo che possa aver ragione lui. Sulla carta quel rischio è concreto.

Curioso questo Governo, da un lato da e dall'altra toglie....

Cris ha detto...

ciao!!!!!!!complimenti per il blog!!!!!!!!ti volevo propore uno scambio link!!!!!il mio blog è http://wwwblogdicristian.blogspot.com/ ciao fammi sapere.

Teddymorsicchio ha detto...

Caspita, sei davvero brava a scrivere come sempre,grazie delle spiegazioni, baci,Patty

Silvia ha detto...

Marco: lo so che sarà un reato depenalizzato! Dopo tutti questi anni FINALMENTE approvano la legge che lo rende reato e che fanno?? Bloccano i processi!!! Beh, ma dopo il taglio dei fondi ai centri anti-violenza questa è la cieliegina sulla torta! Sono INFEROCITISSIMA per questo! E lo so che tra i processi che salteranno ci sono quelli per violenze sessuali e stupri (anche se, a dirla tutta, pure senza il blocco stupratori e maniaci non è che se la passino malaccio: se penso che Alessi l'omicida del piccolo Tommaso Onofri doveva stare in carcere già per un precedente stupro...), avrei voluto fare un post ad hoc su questo argomento... ma sono ancora furibonda...

Questo Paese è pazzo... ed è governato da politici pazzi e ipocriti!!

L'esempio dell'America era solo per segnalare che altrove lo stalking è già considerato reato da tempo! Certo che so che in Usa la condizione della donna non è un idillio: stiamo parlando di una società retrograda, conservatrice, puritana, benpensante, ipocrita, bacchettona, arretrata culturalmente... E lo specchio è la mancata elezione di una DONNA alla Casa Bianca... Marco, l'ipocrisia e il maschilismo a stelle e strisce non m'incantano!!

Marco, sono già demoralizzata di mio da questo Paese e da questo governo... che ci tradisce tutti...

Comunque, spero che si possa fare qualcosa... hai ragione: dallo stalking allo stupro all'omicidio il passo è BREVISSIMO...

***

Da quello che mi riporti dal blog di Grillo: se la calunnia non sarà punita... vuol dire che io posso lanciare improperi tra i più coloriti al governo e ai ministri senza rischiare l'arresto???!!! ;-)))

Cerco di sdrammatizzare, sennò non ci resterebbe che piangere, Marco...

Silvia ha detto...

Sarina: già, speriamo che non siano chiacchiere e che per le donne vessate e tormentate finalmente ci sia più tutela...

Silvia ha detto...

Federica: beh, ma ormai se tutti i termini non sono "inglesizzati" significa che sei out! Anche perchè "l'assillamento ossessivo" esisteva molto prima che fosse inventato l'inglese...

Sì, la legge è un primo passo importante... ma poi, certo, servono i fatti: i colpevoli devono essere PUNITI COME MERITANO e le vittime devono essere TUTELATE e NON ABBANDONATE alla mercè di questi persecutori!

Silvia ha detto...

Daniele: purtroppo la doccia fredda ce la prepara bene bene questo governo idiota e imbecille...

Il rischio non solo è concreto... ma si fa certezza...

Poveri noi... governo che dà e che prende... un Robin Hood degenerato...

Silvia ha detto...

Cris: grazie dei complimenti!! ;-)

Vengo a vedere!!!

Silvia ha detto...

Teddy: grazie a te, cara!!! Faccio del mio meglio per essere chiara!!!! ;-)))

articolo21 ha detto...

La tutela delle donne è una conquista civile che divide un paese democratico e3tollerante da uno che non lo è.

Silvia ha detto...

Articolo21: verissime le tue parole...io lo dico sempre! Ma il punto è: noi possiamo considerarci un Paese democratico e tollerante???

Cris ha detto...

linkata!!!!!!!1grazie davvero.ciao,a presto.

Silvia ha detto...

Cris: :-)

luce ha detto...

Lo stalking è un atto terribile imprigiona le persone più deboli in una rete di dubbi insicurezza e timori, in alcuni casi è difficile capire e dare un nome ad atti "persecutori" e molte donne non denunciano lo stalking perché inconsapevoli di essere vittime di un abuso, perché lo stolking è un vero e proprio abuso a lungo termine che può sfociare in violenze molto più gravi per questo va riconosciuto legalmente e fermato.

Silvia ha detto...

Luce: già, esatto! Il problema è proprio che molte donne non avevano la reale percezione di quale fosse il reale abuso cui erano vittime! Per questo credo che la legge contro lo stalking sia arrivata così tardi: proprio perchè anche le stesse istituzioni non capivano la gravità di questa condotta, che porta inevitabilmente a violenze e a tragedie di ogni natura. Ora spero che questa legge dia i frutti sperati...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Puoi calunniare chi vuoi anche se dovesse rimanere reato. Tanto diresti solo verità....

Silvia ha detto...

Marco: lo so, lo so che direi solo la verità... già... bene... allora da domani comincerò... ;-)))