CLICK HERE FOR BLOGGER TEMPLATES AND MYSPACE LAYOUTS »
"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

giovedì 17 luglio 2008

alcune piccole, semplici buone regole da seguire...

Ho trovato questo articolo ancora su NoiDonne.org: Manifesto femminista alla sinistra "Dire no ai giorni del tempo presente".



Manifesto femminista alla sinistra
Costitutiva della sinistra è la soggettività femminile, assunta come fondante la sua prima ragione d’essere.
NO allo sfruttamento nelle fabbriche e per la strada
NO alla vita senza i viventi
NO alla rapina della terra e dell’acqua
NO alla discriminazione in ogni luogo, di ogni tipo, per ogni motivo
NO agli Angelus della domenica, come italiane dimostrazioni politiche di piazza…. Perché, allora, gli altri nel mondo che non hanno San Pietro a Roma, sarebbero svantaggiati
NO all’indifferenza per i deboli
NO all’indignazione degli intellettuali schifiltosi
NO alla vanagloria degli impotenti
NO all’improvvisazione dell’ultim’ora
NO alla malinconia
NO a: Io, da solo o da sola, ce la faccio meglio, perché non è vero
NO a chi decide sulle vite degli altri
NO al: …niente vale la pena tanto i giochi sono tutti già fatti chissà dove…
NO alle promesse mancate
NO agli inganni e alle bugie perché uccidono come, e a volte, più delle armi
NO all’intelligenza delle bombe
NO al male. Di più, se nascosto nei sorrisi accattivanti
NO alle cose fatte senza piacere
NO alla mancanza di talento
NO all’artificio e alla rappresentanza senza anima
NO a…………………………………………………………….
Sì al coraggio. Misurato nella lotta. Per ogni piccolo giorno guadagnato di esistenza libera.
SI a …………………………………………….
Istruzioni per l’uso: Puoi togliere o mettere i tuoi NO o i tuoi SI.

20 commenti:

articolo21 ha detto...

Daje!

calendula ha detto...

A ME I NO E I SI VANNO BENE COSì, PIù CHE ALTRO AVREI VOLUTO VEDERE LA FACCIA DEL PAPA QUANDO GLI HANNO DETTO DELLE VESCOVE!!! AVREI PAGATO PER ESSERE LI E VEDERE LA SUA FACCIA INCARTAPECORITA DISFARSI!!
SECONDO ME SI TRUCCA QUINDI GLI SI èSCIOLTO ANCHE IL CERONE!!!
NON DIRE DI NO è INNATURALMENTE BIANCO!!!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
Ad uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.
Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza.
L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato.
Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore.
Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.
Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra. L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.
La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza.
Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena. In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l'altro uomo non potesse vedere la banda, poteva sentirla. Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva.
Passarono i giorni e le settimane. Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno.
L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.
Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo. Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicino al letto.
Essa si affacciava su un muro bianco.
L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose cosi meravigliose al di fuori da quella finestra.
L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro. 'Forse, voleva farle coraggio....' disse.
Epilogo:.......vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione. Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata. Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare.
L'oggi è un dono, e per questo motivo che si chiama presente.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Lo so, è un po' lungo e forse banale. L'epilogo però, lo rende perfetto. I no nel tuo bel post, devono essere sostituiti con un si al rispetto della vita nostra e altrui. Senza gli altri non siamo nessuno; questo è certo. Ciao Silvia

Silvia ha detto...

Articolo21: e 'namo!!! ;-)

***

Calendula: teoria da verificare quella del cerone! Non so come il Papa possa aver regito, ma quelli in Inghilterra si sono addirittura messi a piangere... questo è davvero eccessivo e inaccettabile!

Silvia ha detto...

Marco: No, non è banale questa storia! E' molto dolce e molto edificante: fa riflettere su cosa realmente sia di valore nella vita e su cosa possiamo fare per rendere felice chi ci vive accanto! L'avevo già letta in giro, è davvero una bellissima storia!!! ;-)

Hai ragione, senza gli altri non siamo niente e dobbiamo impegnarci sempre a rispettare sia la nostra che l'altrui vita.

il Russo ha detto...

Trovo che non siano indicate solo per chi é femminista di sinistra ma per tutti quelli che hanno un minimo di buon senso, non trovi?

Silvia ha detto...

Il russo: sì, hai pienamente ragione! Proprio regole da seguire da tutti quelli di buonsenso!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Si alla lettura del libro: APPENA DOPO LA PIOGGIA... E POCO PRIMA DEL SOLE.
Anche questo può migliorare il mondo.

Silvia ha detto...

Marco: sei un tesoro!!!!!!!

;-))))

calendula ha detto...

Hai scritto 2 libri ?? caspita e sono stati pubblicati ? di cosa parlano ? si possono leggere ?
sei ad un buonissimo punto, scherzi ???!!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Credo che abbia ragione Marco. Credo che sia tutta una questione di rispetto del prossimo. E quindi anche delle donne.

Ciao
Daniele

sbriciolata ha detto...

Anche per me questi no e questi si sono delle ottime regole da seguire da ogni essere vivente!!

Silvia ha detto...

Calendula: sì, ne ho scritti due di romanzi!! Il secondo mi è stato pubblicato da poco (domani ho la presentazione qui a Roma. Certo che si può leggere!!! ;-)))

***

Daniele: sì, sì sono d'accordissimo anch'io!!! ;-)

***

Sbriciolata: senza dubbio!!! Da ogni essere vivente!!! Ma proprio tutti, tutti!!! ;-)

calendula ha detto...

Cagliaritana doc, il tuo libro lo compro subito, non vedo l'ora di leggerlo, augiri per la presentazione non sarò li fisicamente ma ti penserò.
A presto

calendula ha detto...

Aspetta un'attimo però!! il secondo te lo hanno appena pubblicato e il primo come si chiama ? Voglio subito anche quello !!!

Silvia ha detto...

Calendula: grazie, cara!!!! Sei troppo carina!!!! Grazie sia che lo vuoi leggere, sia del pensiero!!!

Il primo è ancora inedito, ancora non me l'hanno pubblicato, purtroppo! :-(

Ma il secondo è disponibilissimo!!!

l'incarcerato ha detto...

Appoggio tutti i no e dico sì che farai una bellissima figura domani alla presentazione ;)

Darjo ha detto...

grazie della visita! :D a presto!

Silvia ha detto...

L'incarcerato: grazie, caro!!!!!!

;-)))

***

Darjo: grazie a te!!! A presto!!

;-))