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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

giovedì 8 maggio 2008

questo non è un parlamento per donne

Bene, ragazzuoli, ieri sera è stata diramata la lista dei ministri. Nonostante - come del resto ho detto nel post precedente - io non mi occupi di politica in favore di questioni di gran lunga più nobili, nondimeno non posso esimermi dal fare qualche considerazione su tali nomine! Anzitutto, qui sotto c'è una veloce carrellata di alcuni dei nostri neoministri...
Ammazza, quanto sono brutti!! Per carità, coprite gli occhi delle creature che rischiano di traumatizzarsi, come minimo!!! Il volto che vedete qui sotto - ho dovuto prelevare una foto singola perchè nell'immagine "in gruppo" qui sopra non c'è - è della ministra dell'Istruzione-Università-Ricerca Maria Stella Gelmini.



Stenderei un velo pietoso sui quattro ministeri leghisti che, ahimè, c'era da immaginarselo.... anche se Maroni ministro dell'Interno è un vero affronto perchè uno della Lega NON rappresenta me o l'ITALIA TUTTA ma rappresenta SOLO la Padania, perciò una nomina del genere è ridicola, a dir poco...
Ad ogni modo, non sto qui a commentare ministero per ministero... che personalmente m'interessano non i ministri... ma le ministre, naturalmente!!! Già, perchè dopo le dichiarazioni di Berlusconi sul governo di Zapatero "troppo rosa" aspettavo al varco queste (misere) quattro ministre che aveva promesso. E quattro sono state, due con portafoglio e due senza portafoglio...
Ambiente: Stefania Prestigiacomo
Istruzione-Università-Ricerca: Maria Stella Gelmini
Pari opportunità: Mara Carfagna
Politiche giovanili: Giorgia Meloni
Beh, sapete, qui io non perdo occasione per sottolineare il bisogno primario di dare finalmente lo spazio dovuto - sia in politica che in altri ambiti - alle donne e queste nomine, misere nomine, non possono rendermi soddisfatta, affatto! Insomma, che non eravamo la Spagna lo sapevo da me, ma diamine! quando, dico io, ci sarà parità di trattamento?? Quando smetteranno di blaterare di quote rosa e inizieranno a valutare le donne per le loro capacità e quindi ad impiegarle di conseguenza... e non a doverne inserire qualcuna di qua e di là solo per questione di comodo/obbligo?? Quando?? Ebbene, queste ministre sia per il numero sia per la loro natura non è che mi soddisfino poi così tanto. Prima di tutto, come immaginavo, solo due col dicastero (Prestigiacomo e Gelmini)... anche se, di come tira l'aria in Italia, dovrei ritenermi persino fortunata ad avere queste qui, sì lo so... ma perdiana, mi rimane sempre quella spiacevole sensazione di discriminazione sessista/maschilista di cui i nostri beneamati politici sono la naturale espressione! Vorrei dire, Berlusconi dice che le soubrette non le metterebbe nelle liste perchè preferirebbe far con loro altre cose...
E Mara Carfagna ministra?? Non era forse una soubrette?? Mah! Diciamo che la Carfagna non è esattamente nelle mie grazie e con tante donne sicuramente più meritevoli... penso che si sarebbe potuta operare una scelta diversa; così come la Prestigiacomo non è un'altra delle donne in politica che godono della mia stima, ma tant'è! Le altre due ministre le conosco pochissimo, la Meloni e la Gelmini, perciò di primo acchito mi è impossibile dare un giudizio, ma sono comunque due volti nuovi, giovani e penso che bisogna dar loro possibilità di lavorare.
Devo dire che avrei preferito una ministra alla Sanità: la Turco ha fatto molto bene in questi due anni e credo che di sanità dovrebbe occuparsene proprio una donna (tanto più che i nostri diritti sono sempre più messi a repentaglio...).
Comunque, o simpatiche o antipatiche sono donne e questo è ciò che m'interessa! Preferisco pseudo-ministre soubrettine... che xenofobi/nazisti/invasati con i fucili sempre carici... senza alcun dubbio!!!
Però, a parte le sopracitate soubrettine, nel nostro Parlamento c'è il vuoto quanto a presenza femminile! Sì. Non facciamoci ingannare dall'apparenza: questa che sembra un'apertura alle donne è solo una moda, solo un tentativo di depistaggio... Credendo, evidentemente, di poterci incantare. Ma non è così! Analizziamo pure qualche dato, tanto per gradire.
Le Istituzioni sono più che mai appannaggio degli uomini. Secondo le previsioni, le donne dovevano essere 188... invece sono qualcuna in più delle 164 presenti nella legislatura appena terminata.
Siamo al cinquantesimo posto nel mondo.
Il PD e l'Italia dei Valori ne hanno eletta una ogni tre uomini. Il PdL una ogni quattro. Mpa, partito del sud, ha eletto solo 8 uomini. L'Italia dei Valori solo 3 donne e 26 uomini. Nel partito di Casini sono giunte a Montecitorio 2 donne su 36 eletti. Questo riguarda la Camera de deputati.
Al Senato, su 133 senatori di centro-sinistra solo 38 donne (quasi tutte del PD), perchè da Di Pietro ne sono state elette solo 2; nel centro-destra oltre il 90% degli eletti è maschio: le donne sono un misero 9%.
Dati agghiaccianti, già. Ancora una volta siamo state prese in giro, ancora una volta le nostre speranze sono state disattese! Ancora una volta i vari partiti hanno dato precedenza agli uomini... lasciando qualche briciola alle signore! Tutto ciò dovrebbe essere motivo di riflessione, ma chi vuole iniziare a riflettere? Nessuno!
E ci sarebbe, sì, da riflettere... considerando che persino il Parlamento afghano registra una maggiore presenza femminile!
Per farla breve: QUESTO NON E' UN PARLAMENTO PER DONNE!
Ed è dura, credetemi, accettare questa spiacevole realtà... specialmente dopo quanto accaduto in Spagna; ahhhh, quando ho letto delle 9 ministre contro 8 uomini mi sono illuminata d'immenso... ma qui da noi questa è pura utopia...
Ecco le nove ministre donne dell'attuale governo spagnolo:
Prima Vicepremier: Maria Teresa de la Vega
Ministra Infrastrutture: Magdalena Alvarez
Ministra Difesa: Carmen Chacon
Ministra Educazione e Sport: Mercedes Cabreara
Ministra per l'Uguaglianza: Bibiana Ado
Ministra Agricoltura e Ambiente: Elena Espinosa
Ministra Pubblica Amministrazione: Elena Salgado
Ministra Casa: Beatrix Corredor
Ministra Innovazione e Scienza: Cristina Garmendia
Quando ho letto che la ministra della Difesa oltre ad essere una lei... era pure incinta di sette mesi... mi sono messa a piangere! Ho gridato al miracolo!! Ho detto "Qualcuno infine si è evoluto! Che sia vicina l'ora in cui quegli orridi, idioti pregiudizi sessisti vengano abbattuti definitivamente?!", poichè nominare una quasi mamma a ministra (oltretutto della Difesa, notoriamente "territorio maschile") è il materializzarsi del mondo che vorrei! Un mondo dove le donne in dolce attesa non vengono licenziate su due piedi dal posto di lavoro... ma vengono aiutate a generare la prole e a sentirsi realizzate nel mondo del lavoro. Certo, la scelta di Zapatero è stato indubbiamente un gesto spettacolare, non soltanto per il numero di ministre, 9 su 17 dicasteri, e per aver istituito il ministero dell'Uguaglianza. Ma soprattutto per aver messo una donna, Carmen Chacón, alla Difesa. Il fatto che fosse incinta è stato un colpo di fortuna, non il motivo per cui è stata prescelta, ma come non è stato il motivo che ha condotto a tale scelta... non è stato nemmeno l'ostacolo/impedimento a tale decisione... che in altri Paesi - anche e soprattutto avanzati - sarebbe potuto essere, invece!
Ho letto che i militari spagnoli hanno percepito questa novità come una sorta di provocazione più che come un colpo di fortuna; ma le critiche sono venute da un'associazione minoritaria: i due gruppi principali, quello conservatore e quello progressista, non lo hanno percepito come una provocazione.
Qui sotto c'è la foto della mammina ministra della Difesa



In barba alle critiche, io se fossi spagnola mi sentirei fiera di vivere in una nazione finalmente disposta ad intraprendere seriamente la strada che porterà all'integrazione e all'abbattimento di stereotipi medioevali.
A questo punto, visto che ci sono, riporto qualche altro dato sulla presenza femminile nei vari Parlamenti UE:
Svezia 47.0%
Finlandia 41.5%
Olanda 39.3%
Danimarca 38.0%
Spagna 36.6%
Belgio 35.3%
Austria 32.8%
Germania 31.6%
Portogallo 28.3%
Lussemburgo 23.3%
Lituania 22.7%
Bulgaria 21.7%
Estonia 20.8%
Polonia 20.2%
Lettonia 20.0%
Inghilterra 19.5%
Francia 18.2%
Italia 17.3%
Irlanda 13.3%
Malta 9.2%

In tal proposito, un altro mirabile esempio è quello finlandese: il premier di centro destra, Matti Vanhanen, l'anno scorso, formò il suo consiglio dei ministri con dodici donne e otto uomini. Il primo in Europa a maggioranza muliebre. Un altro esempio di realizzazione dei miei sogni...
Ahhhh, VOGLIO ANDARE A VIVERE ALTROVE...
A questo punto, facendo un confronto tra il nostro governo e quello spagnolo, mi verrebbe da gridare una cosa....



VIVA ZAPATERO!!!!!



Ma ahimè, devo svegliarmi dal sogno e tornare alla triste realtà di un' Italia assolutamente non un Paese per donne...
Leggendo questi dati di discriminazioni diramati da Save the Children:
Le donne italiane percepiscono uno stipendio pari al 47% rispetto a quello dell'uomo, mentre le svedesi (detentrici del primato) hanno un salario appena inferiore (pari all'81%). Una donna italiana prende in maternità l'80% del suo stipendio ordinario, laddove la svedese percepisce lo stipendio pieno. La percentuale di partecipazione alla vita politica è paragonabile a quella di Bolivia, Gabon e Nepal: non supera il 17%.
Ebbene, siamo un Paese arretrato, bigotto, arroccato in maniera irriducibile a un sistema medioevale e barbaro!! In cui TUTTI hanno interesse che NULLA cambi!!
Gli altri Paesi piano, piano si evolvono... mentre da noi ci sono sempre e solo le stesse facce di bronzo! In Italia le discriminazioni sono ancora incredibili, dovute a fattori culturali difficili da annientare: dovuti all'influeza della Chiesa e a una diffusa mentalità gretta e nientaffatto progressista! La legislazione ci rema contro, laddove una donna che vuole mettere al mondo un figlio deve rinunciare alla sua professione o limitarla in maniera lampante!
Intanto in Spagna le future mammine diventano ministre della Difesa...
E qui si parla di quote rosa, sì... quote rosa, no....




VOGLIO ANDARE A VIVERE IN SPAGNA!!!!!!!!!!!!!!!!


48 commenti:

articolo21 ha detto...

La foto de Brunetta è inquietante...

Nicole ha detto...

e la brambilla? dove l'hai messa?

l'incarcerato ha detto...

Hai scritto delle cose veramente interessanti, specialmente sulle condizioni delle donne qui,, nel nostro civilissimo e avanzato Paese!
Il dato inquietante, secondo una statistica, le condizioni delle donne in Romania(pese appena uscito da una dittatura, ma se andiamo in fondo anche la Spagna ha una democrazia recente rispetto alla nostra) sono migliori di grandissima percentuale rispetto a noi.


PS: ma la Carfagna è ministro delle pari opportunità? Ma è un insulto per voi! Lei è il paradigma della donna oggetto! Non faceva la velina?

vinci ha detto...

Devo dire che la biancgeria rosa non mi piace...come non mi piace questo governo...ma non mi aspettavo niente di meglio...

Silvia ha detto...

Articolo21: hai ragione!!! Brunetta fa un po' impressione... ;-)

Silvia ha detto...

Nicole: la Brambilla?? Ahimè, non spettava a me metterla da qualche parte... Altrimenti avrei messo SOLO donne, fosse dipeso da me... Comunque, ho sentito che le faranno fare il sottosegretario di qualche cosa...

Silvia ha detto...

L'incarcerato: ahhh, guarda che il nostro civilissimo Paese lo è solo a parole.. poichè la realtà è ben diversa! La discriminazione femminile in Occidente è più subdola di quella di altre zone del mondo dove è alla luce del sole... mentre qui da noi è nascosta: vogliono farci credere che l'emancipazione della donna è definitiva e totale, che tutte le donne hanno le stesse chances di un uomo... ma poi i fatti dimostrano l'opposto! E' una discriminazione più subdola perchè è nascosta, ma serpeggia...
E questi dati ne sono la dimostrazione lampante! E' vero che in Paesi meno sviluppati o usciti da poco da un regime le donne godono di migliori possibilità... l'ho detto: persino il Parlamento afghano ha una maggior presenza femminile! Ahhh, c'è così tanto da fare, così tanto per abbattere il maschilismo imperante... perciò noi donne dobbiamo darci una svegliata!!

Certo che la Carfagna ministra è un insulto!! Una che ha fatto calendari fino a due giorni fa!! E' un insulto a tutte noi donne che vogliamo emergere per le nostre capacità e non per i nostri attributi fisici... E se tale distinzione non iniziamo a farla noi, beh, gli uomini mai la faranno... Saremo sempre solo oggetti privi di cervello se queste veline continuano a proliferare... Che tristezza!!

Silvia ha detto...

Vinci: no, questo governo fa pena... ma tanto non potevamo aspettarci nulla di meglio, nulla...

Non ti piace il rosa???!!! ;-)

luce ha detto...

Io per quel che riguarda il mio paese ho ottenuto (alzandomi in piedi e facendomi sentire) durante l'Assemblea il 50% tra uomini e donne nelle elezioni per gli organi direttivi del PD. Sembra poco ma è un inizio, dobbiamo far vedere che ci siamo e se serve tirar fuori voce ed unghie.

Silvia ha detto...

Luce: no, non è mai poco, quando si ha il coraggio delle proprie azioni... e di far sentire la propria voce, non è mai poco! Farci sentire e tirare fuori le unghie, se necessario! Il tuo impegno ti fa onore! ;-)

bradipa ribelle ha detto...

silvia io ho vissuto in spagna quasi due anni e devo dire che zapatero non è il mito che noi pensiamo: è vero che ci sono molte donne nel governo, ma è anche vero che ai ministeri chiave sono rimasti i vecchi nomi di uomini probabilmente vicini a luis...
la spagna non è il paese delle meraviglie... fare controinformazione è molto molto difficile, soprattutto se vivi al sud dove l'opus dei è talmente forte che addirittura mette piede nell'università....
mi premeva solo fare queste precisazioni, perchè purtroppo credo che il paese delle meraviglie non esista...
detto questo... meglio zapatero che berlusconi, OVVIO!
in italia non potevamo cadere così in basso... ma diceva il mio prof: "quando tocchi il fondo, inizia pure a scavare"... noi già da un pezzo stiamo scavando...
ma la carfrEgna come ministra proprio no! sembra che per scegliere i ministri abbiano scelto a caso... e poi questi ministeri importanti alla lega!!!!! tutto all'insegna del razzismo e delle false politiche di sicurezza (che sappiamo tutti che non funzionano... costerebbe troppo rimandare indietro i clandestini e in italia i soldi non ci sono!!!! e poi se rimandassero indietro i clandestini come camperebbero le nostre piccole medie industrie??????)...
penso che adesso sia sempre più importante fare controinformazione... sia sempre più importante ribellarsi e dire di no.... è un nostro dovere, altrimenti non ci resta che scavare scavare scavare....

Silvia ha detto...

Bradipa: sai, io mi baso sui dati riportati dai quotidiani. Ovviamente non so quale sia il reale scenario della politica spagnola, come non ho mai pensato che la Spagna sia Eldorado! Affatto! Come giustamente nessun Paese lo è. So benissimo che il Potere quello con la P maiuscola è ancora totalmente appannaggio dell'uomo. Non ho mai ritenuto Zapatero il nuovo messia, anche perchè mi sta pure antipatico! Però devo riconoscere che le sue scelte sono state coraggiose e interessanti. Devo constatare che tali scelte prima che siano fatte qui da noi passeranno secoli, se va avanti di questo passo. Berlusconi si crede incredibilmente simpatico con le sue uscite istrioniche, le sue battute di spirito... ma non ha capito che ci vuole serietà, che ci sono esigenze, bisogni della gente che vanno presi seriamente in esame. Che le chiacchiere da campagna elettorale ci hanno rotto le palle. E sì, stiamo già scavando da un pezzo... fra poco usciremo dall'altro lato...
La Carfagna ministra è un'offesa a tutte le donne che vogliono emergere grazie al loro cervello... e l'emblema delle donne che vanno avanti grazie ai loro attributi... Ma siamo in Italia, percui mi sarei stupita del contrario! Beh, quelli della lega sono uno scempio, un'offesa. E le loro rivendicazioni sulla sicurezza sono mere strumentalizzazioni che hanno come unico scopo quello di giustificare il loro spirito xenofobo/nazista... e come dici tu, sappiamo tutti fin troppo bene che i tanto vituperati clandestini sono indispensabili per mandare avanti la baracca. Hai ragione: fare controinformazione, non accettare a testa china la situazione, non arrendersi all'evidenza, ribellarsi e rivedicare i propri diritti... è il nostro dovere morale!

PS: io sono terrorizzata dall'opus dei, terrorizzata...

Teddymorsicchio ha detto...

E sì cara hai ragione. Purtroppo le donne in Italia vengono relegate a ruoli di ben altro genere..finché fanno le veline agli uomini va bene, quando cominciano a tirare fuori idee meno.Patty

Silvia ha detto...

Teddy: lo so! E la cosa peggiore è che sono le donne stesse a non capire che è giunta l'ora di tirare fuori il cervello e non continuare a degradarsi in altri modi! Perchè tanto gli uomini non accetteranno mai che noi possiamo emergere per le nostre capacità... perciò sta a noi farglielo capire!

bradipa ribelle ha detto...

silvia... grazie di essere passata da me, anche io mi prendo il tuo link così non ti perdo di vista...

precisavo su zapatero semplicemente per dire che non è tutto oro quello che luccica, anche se si può effettivamente dire che lui di scelte coraggiose ne ha fatte, a differenza della nostra sinistra italiana (non è un caso che abbia perso in questo modo clamoroso, la nostra sinistra...)

...la carfagna è il perfetto simbolo della donna oggetto, messa lì semplicemente per dire che c'è una donna in più al governo, donna che tra l'altro non sa parlare e che non prenderà nessuna decisione importante... anche al governo, un soprammobile, stop. non continuo.

...si il discorso degli immigrati è semplicemente simbolico, non è un caso che anche la bossi-fini sia una di quelle chiamate politiche-simboliche... non mi stancherò mai di dirlo che il problema (anche se secondo me è una risorsa) immigrazione si può soluzionare in altri modi, a partire da una cosa che si chiama dialogo... spaventando non si fa altro che creare terrore e aggressività, dialogando si possono raggiungere degli obiettivi insieme: questo discorso è troppo difficile per la nostra classe dirigente. molto più semplice spaventare....

aggiungerei una frase di de andrè, il nostro stupendo anarchico, che spiega tutto:

"E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti"

La canzone del Maggio

AndreA ha detto...

Dobbiamo fare ancora molta strada e non solo per la presenza di poche donne....

Un abbraccio, buona domenica!! :-)

il Russo ha detto...

Ciao Silvia, ti va di diventare amici linkandoci reciprocamente? Fammi sapere magari venendomi a trovare, ciao.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Scusa l' intromissione solo che l' argomento è interessante. Purtroppo è vero, le donne sono considerate ancora in molti ruoli, meno capaci, o forse per meglio dire, la nostra società è ancora troppo maschilista. Quello che però mi sento di criticare alle donne, è il fatto che ambiscono anche a ruoli denigranti per il genere. Ad esempio: è inutile lamentarsi se la maggior parte delle donne in televisione fa la velina, non dicendo una parola e mostrandosi, se poi i provini sono pieni di gente.Certo il sistema è contro, ma proprio per questo non dovete dare una mano. Poi per i ministri si sapeva anche prima del voto come potevano finire le cose. Il problema è che gli italiani, mentre segnavano sulla scheda con la matita in mano, hanno spento il cervello. Purtroppo sarò aspro, ma bisogna smetterla di deresponsabilizzarci. Se i ministri sono quelli è perchè il 54% degni italiani circa, ha votato da quella parte. Complimenti per il blog ciao

Silvia ha detto...

bradipa: sì, ho capito quello che intendevi! Lo so che non è tutto oro quello che è luce! Ma sai, visto lo scenario italiano... qualsiasi cosa mi sembra una boccata d'aria fresca: pure Zapatero!No, ma che decisioni può prendere la Carfagna? E' grasso che cola se le fanno decidere da sola il colore del tailleur da indossare!
La nostra classe dirigente (??!!!)è talmente inetta che nemmeno sa il significato di "dialogo"!! per loro una volta eletti... i problemi sono risolti. Figurarsi poi se quelli della lega comprendono il significato di dialogare!
Ci dobbiamo sopravvivere in questa bolgia, è questo il brutto!

Silvia ha detto...

andrea: moltissima strada, è vero! Ma da qualche parte si deve pur iniziare... e il discorso delle donne potrebbe essere quello giusto! ;-)

Silvia ha detto...

schiavi o liberi (ottimo nick!): sì, la nostra società è ancora irriducibilmente maschilista. E hai ragione; spesso le donne rincorrono ancora come modello di affermazione personale figure che denigrano la nostra dignità e il genere tutto; quelle che fanno i casting in tv per diventare veline! Tanto per fare un esempio tra i più comuni! Io lo dico sempre che siamo noi le prime che dobbiamo puntare alla sostanza, al cervello per emergere!

Il discorso elezioni, beh, un mese fa tutti contenti gli elettori hanno fatto una certa scelta... fra sei mesi saranno tutti pentiti e in tutta Italia, stranamente, non si troverà uno che ha votato per il governo eletto! Tipico! Io personalmente ho votato l'unico partito che presentava in egual misura, nella sua lista, donne e uomini! Coerente con me stessa.

Grazie per i complimenti!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Io sono addirittura orgoglioso di essere fuori dal parlamento. A dimostrazione anche di quanto sia valida questa forma di democrazia. A parte quelli che non hanno votato, circa il 20%, un buon 10% di votanti circa non sarà rappresentato. Per gli altri che si lamentano, forse in realtà non vogliono cambiare veramente. Grazie a te per i complimenti al nome. Ciao tanto verrò ancora a trovarti

Silvia ha detto...

Schiavi o liberi? anch'io sono orgogliosa di aver votato un partito che non ha raggiunto neppure l'1% e quindi sta fuori dal Parlamento! Almeno so che questo scempio attuale non è per causa mia! Oh no, che in Italia non si vuol cambiare veramente: altimenti non saremmo a questo livello!

l'incarcerato ha detto...

Scusate, volevo precisare che l'opus dei è molto più forte e dannoso qui in Italia che in Spagna(la patria del fondatore) e in tutto il resto del mondo. Ad esempio in Spagna ci sono strutture che aiutano le persone appena uscite dall'Opus Dei. Che è in pratica una "setta alla luce del sole".(arruolano adepti anche tramite l'università facendo dei convegni)
Qui in Italia tante persone si sono suicidiate, altre per ritornare alla normalità vi hanno impiegato anni.

Questa è la realtà qui in Italia.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Grazie ti linko anch'io come blog amico. Ciao a presto

stella ha detto...

Bel blog, mi piace!Tornerò.
Un caro saluto

LAle ha detto...

Ehi bella, ci sei??? Come stai??? Tutto bene??? ...ricorda che mi hai promesso un dolce una volta...bacino

Pellescura ha detto...

Su dai, non facciamo razzismo fisico pure noi e poi la prestigiacomo e la carfagna sono due gnocche da paura, digiamolo

Sarina ha detto...

Sinceramente non ho niente contro il fatto che la carfagna abbia fatto calendari e altro..molto invece avrei da dire sulla sua scarsissima (meno di due anni di parlamento) esperienza politica...
Gavetta questa sconosciuta....

Aglaia ha detto...

come va cara tutto bene??
un abbraccio e a presto!!:-)))

micky1mouse ha detto...

Ciao Silvia. E' vero, siamo ancora indietro e molto c'è ancora da fare (e non solo in tema quote rosa purtroppo). Non bisogna però confrontarsi solo con i paesi che stanno messi meglio di noi. e il burka dove lo mettiamo? Nonostante ciò anche io auspicavo qualcosa di più. Per quanto possano essere inferiori all'uomo vuoi che ci sia una donna più bassa del cavaliere? Non arrabbiarti, era solo una battuta.
Problemi ce ne sono tanti, e che siano maschi o femmine a risolverli non è fondamentale, l'importante è farlo.

La Rampante ha detto...

Per Bradipa Ribelle: è proprio vero quello che hai scritto. Io vivo in Spagna da 5 anni e non è tutto oro quel che luccica!è proprio così. In Italia fanno credere che qui nella penisola iberica sia tutto rose e fiori, ma non è affatto vero. Ci sono tanti problemi molto gravi di cui i nostri media non parlano e che non voglio dilungarmi descrivendo. Magari lo faremo in un altra occasione ;). In ogni caso l'importante è vedere tutte le sfumature senza lasciarci manipolare dai mezzi di comunicazione che direi fanno un buon lavoro quanto a esaltare la Spagna e distruggere l'Italia.
è forse prerogativa italiana essere così critici, può darsi che sia anche utile a migliorare, ma ultimamente si sta andando oltre e in modo non fruttifero, ma solo demolitore.
Per Silvia: se decidi di venire a Madrid fammelo sapere sarò felice di farti da guida :)

Aglaia ha detto...

Ti invito a fare un MEME,spero non ti dispiaccia1
un bacio e grazie!!
;-))

pansy ha detto...

Ognuno ha ciò che si merita, sembra brutto da dirsi e posso sembrare un pò dura, ma è cosi e la verità non può rimanere nascosta per sempre, si perchè mentre si gioca ad essere donne "emancipate", in realtà stiamo vivendo un momento di degrado e ci stiamo facendo togliere ( e ancora peggio togliendo da sole) i diritti per cui tantissime donne in passato hanno lottato per averli. Che dire abbiamo costruito proprio un bel paese -.-'' Anzichè guardare le veline e imitarle dovremmo iniziare a guardare come sono le donne in altri paesi.. donne con le palle! =)

Silvia ha detto...

L'incarcerato: davvero in Italia l'opus dei ha più influenza che in Spagna e all'estero?? Beh, questo è anche dato dal fatto che l'opus dei gode della "protezione" del Vaticano, perciò ha campo libero! Io ho "scoperto" l'opus dei con il Codice da Vinci... e pensavo che Dan Brown si fosse invantato tutto! Ma poi sono andata a fondo della vicenda... e ho scoperto cose agghiaccianti sull'opus dei!!! Racconti di persone che erano riuscite a scappare dalla setta... racconti raccapriccianti! Possibile che questi qui possano fare tutte quelle cose senza che nessuno dica loro nulla?

Lo dico e lo ripeto: sono terrorizzata dall'opus dei!!!

Silvia ha detto...

schiavi o liberi: grazie per il link!!!

Silvia ha detto...

Stella: grazie per la visita!!! torna quando vuoi! ;-)

Silvia ha detto...

Lale: cara, lo farò presto il dolce, promesso!!!! ;-)

Silvia ha detto...

pellescura: ma questo non è razzismo!!! o perlomeno... il mio si chiama... femminismo!!!! Saranno pure carine la Prestigiacomo e la Carfagna... ma vorrei che le donne fossero valutate ANCHE per altre qualità...

Grazie per la visita!!!! ;-)

Silvia ha detto...

Sarina: sì, sui calendari si scherza!!!! Ma sul fatto che una eletta da appena due anni sia già diventata un ministro della Repubblica... poi, per carità, avrà anche più qualità di chi sta al Parlamento da trent'anni... ma non so... vedrò un pochino come si mettono le cose... prima di giudicare, magari mi sbaglio sul suo conto...

Silvia ha detto...

Aglaia: grazie, cara! Vengo a vedere il meme e lo farò con piacere!!!! ;-)

Silvia ha detto...

Micky: hai ragione! Ma sai, nei paesi col burka è EVIDENTE quali sono le problematiche (serie) delle donne (e io non ho perso occasione per dirlo!), ma non pensiamo che i problemi delle donne Occidentali e, nel caso specifico, italiane non ci siano! Il maschilismo qui è più subdolo perchè è nascosto!! Giusto ieri leggevo che a Roma la presenza femminile negli Enti, da dirigenti, è del solo 41%... questo la dice lunga!

No, non c'è una donna più bassa del Cavaliere!!!!! (persino io sono più alta...).
Certo, purchè siano risolti questi problemi... ma sogno un trattamento più paritario al momento di assegnare i compiti "del Potere"!!!!!

Silvia ha detto...

La rampante: lo so che la Spagna non è Eldorado!!!! facevo solo qualche considerazione... ma voi che ci avete vissuto sapete realmente come stanno le cose!

Comunque, se dovessi venire a Madrid (lo spero!) sarò contenta di avere te come cicerone!!!! ;-)

Silvia ha detto...

Pansy: hai ragionissima! E' vero che i nostri diritti (conquistati con fatica) sono messi a repentaglio... e noi donne siamo le prime a non fare niente per cambiare la situazione! Sono d'accordissimo con te: invece di ambire a fare la velina oca... dobbiamo usare il cervello! Non mi stancherò mai di dirlo!!!! ;-)

Sarina ha detto...

che poi non vorrei più nemmeno sentire.."Ecco abbiamo 4 donne ministro" giusto per dare il contentino vorrei sentir parlare di politici, medici e professionisti validi indipendentemente dal fatto che siano uomini e donne..e non l'elezione di una donna in quanto tale..ma per il suo valore..
Certo partissimo dallo stesso grado di opportunità sarebbe un'altra cosa...

Silvia ha detto...

Sarina: partissimo dallo stesso grado di opportunità... già! Ma NON partiamo dallo STESSO grado di opportunità: altrimenti non staremmo qui a parlare di queste cose... e io non passerei tutta la vita a lanciare invettive/anatemi d'ispirazione femminista... se ci fosse reale opportunità per entrambi i generi! Anch'io vorrei che politici, medici, professionisti, dirigenti (e tutti in generale) venissero valutati per le loro capacità indipendentemente dal genere di appartenenza! Ma la verità è un'altra... Sai, le quote rosa mi offendono profondamente: poichè donne al Parlamente non ce ne devono essere - in una determinata misura - per questione d'obbligo... ma ce ne devono essere 1.. 10... 200 in base alle loro qualità! Chiedo troppo?! Secondo me no! E finchè continuerà questo corso... beh, io continuerò con le mie invettive/anatemi d'ispirazione femminista... ;-)

La Rampante ha detto...

Già, a volte anche io penso sia necessaria l'esistenza di una Ley de igualdad anche in Italia per obbligare la presenza femminile perché purtroppo non siamo ancora in grado di affidarci al buon giudizio. Come pecorelle smarrite abbiamo bisogno di un buon pastore, in questo caso la legge, in grado di sostituire ciò che il buon senso non riesce a fare e cioè giudicare il valore delle persone indipendentemente dal sesso. A quel punto si potrà eliminare la legge d'uguaglianza. Un bacione

Silvia ha detto...

La rampante: già, ci vorrebbe una legge per l'uguaglianza dei generi!! Ma chi la fa? Chi ha interesse a farla? Stiamo sempre lì: le leggi, in maggior parte, come le decisioni importanti... vengono prese dagli uomini! Perciò partendo da questo presupposto, quale uomo si dedicherà a questo? Quale uomo penserà a fare una legge che permetta uguali opportunità per donne e uomini... ben sapendo che favorire, per legge, la presenza femminile ai vertici del potere andrebbe a danneggiare lo stesso potere maschile??? Abbiamo più che mai bisogno di un buon pastore per questo gregge... ma dove trovarlo? Dove sta?? A volte temo che sia una ricerca destinata a fallire fin da principio...