CLICK HERE FOR BLOGGER TEMPLATES AND MYSPACE LAYOUTS »
"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

giovedì 29 maggio 2008

cronaca di un mondo fallito

Beh, potrei parlare... anzi, piuttosto, scrivere di tante cose, sì. Ci sono tante notizie da segnalare, da scrutare, da commentare, da vivisezionare per trarne - forse - un ottimo motivo di riflessione.
Già.
Perchè davvero c'è da fermarsi a riflettere SERIAMENTE su cosa ci attornia, sul nostro mondo. C'è molto di cui occuparsi. Sapete, più scruto il mondo e più la constatazione dello sbando che lo contraddistingue si fa dolorosa, senza alcuna spiegazione... irrimediabilmente destinati a un futuro (quale futuro?) di degrado in cui tutti i ruoli sono rovesciati, in cui nessuno sta realmente dalla parte della ragione, nessuno può dirsi senza peccato, nessuno lo è. Notizie agghiaccianti che si rincorrono, si agguantano, si sfiorano e poi passano velocissime al sorpasso... ché la nuova aberrazione incombe, sempre dietro l'angolo. Dopotutto, non abbiamo tempo di stupirci di questo o quello, dal momento che velocissima giungerà un'altra brutta faccenda a distogliere la nostra attenzione. E il nostro bel mondo fallito continua imperterrito...
Lasciatemi commentare qualche notiziola, presa qua e là, dal momento che non avrei saputo sceglierne una da commentare piuttosto di un'altra. Consentitemi un post che ne racchiuda più di una.... capaci di impreziosire il bestiario quotidiano di questo bel mondo.

Ancora domiciliari per San Suu Kyi



La leader dell'opposizione birmana resta agli arresti domiciliari; lo hanno comunicato le autorità.
La leader della Lega nazionale per la democrazia (Lnd), che ha 62 anni, ha trascorso agli arresti più di 12 anni degli ultimi 18 anni. Inoltre, la giunta militare birmana ha intensificato le misure di sicurezza intorno alla sua abitazione di Rangoon.
Insomma, quando ci sarà finalmente pace per lei? Quando ci sarà finalmente pace per il popolo birmano? Quando ci sarà pace, quando?
E perchè continuiamo a recitare la parte degli spettatori imbambolati che tutto conoscono e nulla fanno? Siamo così, pubblico pagante di un orribile spettacolo di oppressione/violenza/abbattimento di libertà, con la brochure del programma - atto dopo atto - tra le mani, che di tanto in tanto ci fa da ventaglio... e allieta le nostre pause di tedio e sbadigli, ci distrae tale sventolio di carta accartocciata... per poi tornare irriducibili ad ossevare lo spettacolo che va in scena, irriducibilmente insensibili.
Cavolo, come si può continuare così? A fingere che questi problemi non esistano? A fingere che "A un palmo dal culo mio possono fare quello che vogliono"?? Quando il mondo smetterà la sua proverbiale indifferenza e agirà in nome/in favore della Giustizia?


Le forze di pace dell'Onu accusate di sfruttamento sessuale di minori





E questa è proprio gravissima. Le forze di pace dell'Onu e gli operatori umanitari avrebbero abusato sessualmente di minori. L'accusa è stata lanciata da Save the Children (nel rapporto "Nessuno a cui dirlo"), che ha esortato le agenzie internazionali ad adottare precise misure per fronteggiare il problema.
Gli abusi da parte dei membri delle forze di peacekeeping si consumerebbero ormai da diversi anni e sarebbero poco documentati perchè le vittime hanno paura di denunciare i propri aguzzini. Il rapporto documenta come tali abusi e violenze nei confronti dei minori continuino nei Paesi e nelle aree di emergenza. Gran parte dei minori hanno raccontato di temere ritorsioni da parte di ci ha abusato di loro. Questo vale a dire che per un caso di abusi che emerge... ce ne sono a centinaia di migliaia che rimagono nell'ombra, nascosti, dissimulati, insabbiati e taciuti.
Queste povere vittime sono principalmente: orfani, ragazzini separati dai genitori o che vivono in famiglie che dipendono totalmente dagli aiuti umanitari. Tali aberrazioni sono più frequenti - manco a dirlo - sulle bambine di età media attorno ai 14-15 anni, ma il documento parla anche di abusi a creature di di appena 6 anni.
.............................................................................................
Non ho parole. Come potrei averne??
I caschi blu. I nostri salvatori. La nostra speranza. Speranza. Ci hanno traditi, traditi tutti!
I caschi blu... divenuti carnefici e aguzzini... invece che garanti della libertà, diritto alla vita, speranza e dignità per chi evidentemente non ne ha... TERRIBILE VERGOGNA!!
TERRIBILE.
Oddio, la mia mente tenta di scacciare le immagini - mai viste ma facilmente ipotizzabili - di tali orrori perpetrati da chi dovrebbe difendere! Oddio, ma l'Onu non è stato istituito con lo scopo di riportare Ordine, Giustizia, Speranza? L'Onu... che sta facendo? Come è possibile che permetta questo senza muoversi? Non ne sa niente? Menzogna! Non è vero! NON E' VERO! Sa, evidentemente SA... ma preferisce tacere! Oddio!
Cosa fa l'Onu? Sta a cambià l'aria???
La corruzione (morale) ha fatto breccia nel vetro, già.
Ha fallito anche l'Onu, come tutti, come il mondo!
Queste notizie gettano benzina su un fuoco che già divampa inesorabile da tempo, quello che pare un dubbio che serpeggia si fa certezza, le notizie dello sfascio della nostra civiltà (civiltà?) sono ormai impossibili da ignorare...
Quale sia la direzione (geografica e non) cui ci volgiamo vediamo follia, Caos, violenze, abusi, umiliazioni, meschinità, crimini, distruzione, indifferenza, miseria... la miseria dell'uomo che dimostra a se stesso tutta la sua inconsistenza, tutta la sua indegnità! Ma non vediamo che razza di Apocalisse ci nutre? Apocalisse che noi ingoiamo come una minestrina insipida? Senza mai, dico senza mai, sputarla com disgusto! Il mondo, l'Italia... è tutto un interminabile bollettino di guerra... in cui le miserie umane sfilano ininterrottamente senza mai finire...
Bambine rifiutate dai genitori perchè femmine, padri che segregano figlie per oltre venti anni, donne uccise dai mariti e gettate nei laghi, bambini di nemmeno un anno e mezzo rapiti e uccisi perchè piangevano, raid punitivi contro stranieri, aggressioni fasciste nelle università, genocidi sotto gli occhi di tutti ma poco mediatici e quindi dimenticati, conflitti, diversamente, mediatici ma che comunque non cambiano la sostanza... poichè gente continua a schiattare nella totale indifferenza, repressioni nel sangue da parte di regimi totalitari che non permettono libertà di culto e possibilità di esistere a chi la pensa diversamente... Ohhh, queste sono tutte notizie di questi tempi, senza nome o particolari specificazioni ché non serve entrare nel merito: sappiamo tutti troppo bene di cosa parliamo.
Ma cosa accade là fuori? Ma questo Caos? Mi trovo totalmente impossibilitata a seguire, a star dietro a tutto questo... Quotidiano dispiegamento di forze per nuocere all'altro, quotidiano.
Mi ritrovo a constatare che il Buonsenso è perduto, che la fiducia in qualcosa che in apparenza dovrebbe essere buona... viene meno, perchè dietro al visino angelico si nasconde l'orco e... no, oh no, il mondo non è diviso in buoni e cattivi: bensì in CATTIVI E "MENO" CATTIVI...
Beh, non potendoci più fidare dell'Onu, della religione... degli stessi genitori che insozzano e offendono l'innocenza delle creature! Quanta ipocrisia - quanta! - mascherata da falso moralismo di bronzo. Quanto Male ci attornia, in qualunque angolo.
Vedo le aberrazioni del nostro secolo... e non posso che pensare questo, senza possibilità di assoluzione: IL GENERE UMANO E' INDEGNO DI ABITARE IL CREATO. ABBIAMO FALLITO! SIAMO ESSERI DEGENERATI E FALLITI.
IL MONDO HA FALLITO. QUELLO CHE ABBIAMO SEMINATO E' UN FALLIMENTO. TRASFORMIAMO IN MISERIA ANCHE IL FIORE PIU' PREZIOSO. QUESTO E' UN MONDO FALLITO. IN CUI NESSUNO PUO' DAVVERO FIDARSI DI QUALCOSA... PERCHE' OGNI COSA NASCONDE L'INSIDIA.
DI QUESTA INDEGNITA' CHI NE RENDERA' CONTO?
SOPRATTUTTO... A CHI NE RENDERA' CONTO?
Sapete, è amara la consapevolezza di aver fallito come genere umano in carica. Ma se non ci fermiamo a riflettere, se non abbassiamo i toni, se non ci educhiamo seriamente al Rispetto e alla dignità... credo che le cose si metteranno davvero, davvero, davvero male per il nostro destino di... genere umano in carica.
COME TIRARCI FUORI DA QUESTO BARATRO? (ahhh, perdonate il pessimismo...).

21 commenti:

luce ha detto...

Credo che ognuno di noi nel suo piccolo possa fare qualcosa, ad esempio tu hai fatto qualcosa affrontando il problema e anche chi legge nel suo piccolo può fare qualcosa, io credo che non sia tutto perduto il male non può vincere, adesso sembra che lui abbia vinto ma secondo me non è così, non dobbiamo gettare la spugna, dobbiamo aiutare le nuove generazioni a capire cosa significa il rispetto per tutti gli essere viventi e la natura, dobbiamo essere madri e padri responsabili, educatori attenti ma soprattutto smettere di correre ed iniziare ad ascoltare a sentire le urla delle persone e della naturas ed intervenire dove possiamo.

l'incarcerato ha detto...

io non riesco a darti(darci) parole di conforto in questo momento. Ho paura che piano piano mi sto rassegnando, non me lo sarei mai aspettato di vivere in un periodo così nero per l'Italia, per il mondo intero, così nero. Abbiamo toccato veramente il fondo.
IL Papa che benedice questo clima politico, il capo della polizia "Manganelli" vuole più repressione, stanno riabilitando Almirante e quindi il passato fascista, fuori da noi ci sono guerre spaventose, regimi autoritari come la Birmania, violenze perpetuate dagli "uomini della pace".

Io però poi comincio a valorizzare dei piccoli gesti. Come una signora anziana che sorride ad una zingara, il signore che ha dato da mangiare ad un barbone, il discorso di un bambino che difendeva un ragazzino nero dal branco, la felicità di una coppia, tante piccole cose che mi fanno sperare. Perchè uno straccio di umanità è rimasta, sono sicuro che ci risolleveremo.

Silvia ha detto...

Luce: vero, nel nostro piccolo possiamo fare cose buone per il progresso del genere umano, iniziando ad educare noi stessi e i nostri figli, ad esempio, al Rispetto. Oppure parlarne, gettando così luce su problematiche serie e devastanti che in molti preferirebbero tacere, per questione di comodo! Dobbiamo tendere le orecchie a chi ci domanda aiuto, non dobbiamo voltare lo sguardo, dobbiamo seminare buoni esempi... è vero! Ma sai, il mio pessimismo che mi induce a vedere le cose così nere... non è tanto per il Male perpetrato MATERIALMENTE... quanto al livello di IDEA. Mi spiego meglio: vedere che il mondo funziona male... ma avere ancora la speranza, l'utopia che a livello ideale ci sia qualcosa di buono e una via per la salvezza è un incentivo a non arrendersi all'evidenza, al Male... pure se fa tutto schifo... io so al livello ideale che salvezza c'è e non mi abbatto... perchè credo che un'altra via sia possibile! Ma quando vedo che anche quella "primordiale, primitiva, genuina, ingenua, innocenza idea di Bene" viene meno... perchè ciò che DOVREBBE ESSERE BENE si scopre ESSERE MALE TRAVESTITO... beh, tutte le certezze vengono meno, non esiste più nulla e non puoi credere più a nulla. Ché quello che in APPARENZA è buono può rivelarsi PEGGIORE del Male. Sai, i crimini dei preti, i crimini delle forze di pace dell'Onu sono gravissimi e senza appello perchè derivano da qualcosa che dovrebbe proteggere... e non proteggendo c'inganna due volte! Io posso "accettare" quei Poteri che APERTAMENTE, DICHIARATAMENTE fanno del Male/Oppressione la loro bandiera... perchè almeno li riconosci, sai chi sono e non rischi di farti gabbare... ma temo quei Poteri che PRETENDONO di essere di Pace... ma che nascondono nell'ombra un Male più subdolo, che ti prende alle spalle... Lo ripeto: quando annienti le idee di un uomo, annienti l'uomo stesso... e il fatto di non poter più credere al livello ideale a certi valori (che non sono più valori) significa che non c'è scampo...

Silvia ha detto...

L'incarcerato: condivido in pieno la tua idea: nemmeno io mi sarei mai aspettata di vivere un momento drammatico, caotico, degenerato in Italia. Vedo tutte queste violenze figlie dell'ignoranza, dell'intolleranza, dell'impazienza e non mi spiego come sia potuto accadere! Vedo che si è instaurato un clima da "regime del sospetto" come non si vedeva da decenni... e vedo che tale clima è stato instaurato con troppa facilità, da gente e per gente che non aspettava di meglio per sfogare la propria inciviltà. Notiziaccia dopo notiziaccia di cronaca tremo perchè ho la netta sensazione che questo clima di sospetto, di regime dell'intolleranza, di giustizia (??) fai da te ci sfuggirà di mano... e porterà alle peggiori conseguenze! Sono scoraggiata... non dico rassegnata perchè il buon parlare, il ragionare, la riflessione sono armi - le uniche? - che ci rimangono per cercare di riportare un briciolo di buonsenso... ma è chiaro che la siatuazione è gravissima e la cosa ancora più grave è che fingiamo che sia tutto normale/giustificabile!
Hai ragione, il Papa dice che è contento del clima politico... la repressione coma arma privilegiata per riportare ordine, il minimizzare le prese di posizione anti-razziali di vecchi leader, e il Tibet, il Darfur, la Birmania, il Medioriente, i caschi blu che sono aguzzini mascherati da salvatori del mondo... Siamo in pieno caos, in cui nessuno vince... ma soprattutto i più deboli perdono...

Hai ragione, l'unica via, l'unica speranza, l'unico appiglio è quello di preservare le piccole cose buone della vita... l'ultimo tratto di umanità che ancora ci rende umani...

pansy ha detto...

Quando vedo o leggo certe cose..a volte mi vergogno di appartenere alla categoria degli esseri umani... Poi però penso alle persone di valore che conosco e la fiducia torna nel mio cuore, esistono ancora esseri umani con un cuore.

Silvia ha detto...

Pansy: sì, esistono ancora esseri umani con un cuore... e se talvolta la vergogna di appartenere ad un genere umano degenerato ci soffoca... dobbiamo volgerci alle persone di cuore per ritrovare, di nuovo, la fierezza di appartenere a questa specie...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Cara Silvia, io non mi vergogno di essere un essere umano semplicemente perchè, pur essendo della stessa specie, non sono come loro. NON SONO COME LORO!!! Voglio urlarlo allo schifo che mi circonda. Voglio inspessire quella linea di demarcazione tra me, e le merde che contribuiscono a creare tutto ciò. Ero a conoscenza di quello che hai scritto, anche se tu, hai approfondito bene le questioni. Come sono a conoscenza del fatto che dove ci sono basi Nato, o missioni umanitarie, sorgono moltissimi locali hard in cui fanno ogni genere di cosa. Una donna, ha raccontato di non riuscire più nemmeno a camminare. Anche tra Vietnam e Cina la cosa è preoccupante, le donne sono trattate e vendute come schiave. Ma potrei fartene tanti altri di esempi con interi popoli sottomessi. Queste cose fanno salire una rabbia accecante anche se, l'essere umano non è solo questo. Infatti, la storia è fatta di gente come Hitler, ma anche Che Guevara. Pinochet, ma anche Martin Luter King. Quindi, credo sia sbagliato imputare come colpevoli tutti gli esseri umani. Noi stessi non siamo uguali a loro. Tempo fa leggevo una bella lettera, in cui l' autore individuava nell'amore infinito l'unica soluzione per uscire da tutto ciò. Solo amando e amandoci possiamo salvare la nostra specie. Abbiamo avuto i partigiani che in momenti peggiori di questo, grazie all'amore per la propria patria e gente, sono stati uno splendido esempio di riscatto morale. La situazione è difficile... ne sono convinto, tuttavia niente è immutabile! Niente non può essere migliorato, serve solo che le persone oneste e degne di essere chiamate tali, si uniscano e inizino a combattere per un mondo migliore. E' vero, la realtà è sconsolante a tratti terribile, ma per cambiarla è necessario conoscerla. Concludo citandoti una frase che leggo sempre quando sono sconsolato. Magari la conosci, consideralo un regalo di un fratello maggiore ( ho 27 anni) che vive lontano.


« L’inferno è già qui. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio »
Italo Calvino
Io ho scelto la seconda ipotesi.

PS: scusa la lunghezza del commento ma è quasi uno sfogo.
Ciao ciao

Silvia ha detto...

Schiavi o liberi: grazie per questo commento, per questo sfogo di rara intensità e sensibilità. HAI RAGIONE SU TUTTO! Hai perfettamente ragione a dire che non siamo tutti così e noi che non lo siamo non dobbiamo avere vergogna di nulla, dobbiamo camminare a testa alta ed essere fieri di noi stessi, hai ragione!Non siamo tutti uguali.

Certo, di male, di marcio ce n'è in quantità: le aberrazioni contro le donne, da te citate, le conosco anch'io... quante ne leggo di ragazzine violentate da militari americani e roba del genere, giusto per fare un esempio; e quali cose agghiaccianti sono! Che dolore leggerne, che senso d'inadeguatezza, di totale impotenza... La situazione è grave, ne dobbiamo prendere atto, la nostra fiducia nella moralità vacilla... ci sentiamo abbandonati e destinati al tracollo... Ma persone di cuore e di buonsenso ce ne sono, che anche in tempi oscuri non si sono arrese e hanno comunque combattuto, non accettando di piegarsi e soccombere al Male. Dobbiamo prendere l'esempio e la forza necessara da queste persone. Non dobbiamo arrenderci a questo schifo, sì! Sai, anch'io nel post mi sono sfogata, ho adoperato parole, immagini forti per descrivere il disappunto, la costernazione, la frustrazione di assistere inerme a tutti i mali del mondo... ma NON volevo intendere che TUTTO il genere umano ha sbagliato e non ha possibilità di redenzione, oh no! C'è scoramento nel constatare che il Male c'è ed è diffuso - anche laddove non te lo aspetteresti - ma c'è anche la consapevolezza di poter cambiare le cose animando le nostre idee, animando il nostro dissenso, parlandone, facendo informazione, non accettando a testa bassa le cose per come ci vengono presentate! Il genere umano è (per buona parte) allo sbando... ma sì, hai ragione, la porzione che ancora ha sale in zucca... riuscirà comunque a tirarsi fuori da questo marciume e dimostrerà che una Speranza è possibile! Per cambiare la realtà è necessario conoscerla... parole sacrosante, hai ragionissima! E questo noialtri lo dobbiamo fare.

Accetto con piacere il tuo regalo da fratello maggiore (di poco poco maggiore: sei ancora tanto giovane!); la citazione non la conosco... e grazie per avermela fatta scoprire: anch'io ho scelto la seconda opzione!

E anch'io non mi vergogno di essere un essere umano, poichè non sono così... non sono come loro...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Grazie per aver capito quello che intendevo dire. Sono giovane è vero, ma proprio per questo, non riesco a rassegnarmi a una vita troppo piena di ingiustizie. Ciao ciao

daniela ha detto...

Io invece penso che per quanto aberranti siano certe cose, e per quanto suscitino giustamente sdegno, non sono io quella che deve giudicare, per il semplice fatto che non so cosa avrei potuto fare io, in un'altra vita, con un'altra educazione, con un altro karma. Tutti sbagliamo, e per questo tutti dobbiamo trovare la saggezza di perdonare. Perdonare non significa accettare, ma solo non erigersi su un piedistallo e dire "Io sono migliore di te" o "Io non sono come te" perchè paradossalmente è proprio da un'affermazione come questa che nasce il razzismo o l'intolleranza.

Piuttosto mi chiederei il PERCHE' di tutto questo, del clima di repressione nazismo e intolleranza che si è creato in Italia, e sinceramente non mi sento di puntare il dito solo sulla destra o su personaggi come il Nano o il sindaco picchiatore. Chiediamoci invece perchè siamo arrivati a votarli, dal momento che di fatto li abbiamo votati se stanno lì al potere (anche se so che la maggior parte di coloro che leggono qui, come me, hanno votato altro).
Chiediamoci quali sono le nostre responsabilità in tutto questo, perchè responsabilità le abbiamo SEMPRE, e l'unica cosa sensata che possiamo fare non è accusare e lamentarci, ma cambiare noi stessi e le nostre vite, dal piccolo per arrivare al grande, perchè l'unica sfera sulla quale abbiamo potere è proprio quella che ci circonda, e per fare un viaggio di molte miglia si inizia sempre con un piccolo passo.

Nicole ha detto...

non so... non so cosa dire
sono scioccata adesso, non ho parole

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Daniela...scusa ma non posso essere d'accordo con te. Dire:"non sono io quella che deve giudicare, per il semplice fatto che non so cosa avrei potuto fare io, in un'altra vita, con un'altra educazione, con un altro karma", è semplicemente un modo per deresponsabilizzarsi. La nostra vita è adesso e mai più! Basta! Io sono migliore di loro; non faccio guerre per il mio interesse, non violento donne e bambini, per perpetrare la mia supremazia ( queste cose come in Iraq, vengono fatte per svilire il popolo e accentuare le prevaricazione). Il razzismo nasce dall'IGNORANZA e non dal dire io sono migliore di chi sta distruggendo il mondo. Anche perchè la mia è una critica trasversale e non ad una razza in particolare. Per me i popoli hanno tutti il diritto di vivere. Se siamo arrivati a questo punto, è perchè la gente non pensa, si deresponsabilizza, e resta a guardare queste cose con l'indifferenza di chi guarda dall' altra parte anche per interesse. Poi, certo che serve una forte autocritica e una costante analisi, altrimenti, si rischia di ricalcare le ombre di ciò che vogliamo cambiare.

daniela ha detto...

@ Schiavi o Liberi: a me invece sembra proprio il contrario, che sia deresponsabilizzante lamentarsi e puntare il dito. E poi non credo affatto, ma proprio per niente, che la vita sia solo qui ed ora.

Ritengo che ci siano anime più evolute di altre, questo è certo, ma dimmi a cosa serve prendersela con chi è vittima dell'ignoranza o della pochezza di spirito.

Cerchiamo invece di fare la nostra rivoluzione umana a partire da noi, dalle piccole cose. E così facendo, e SOLO così, potremo cambiare anche l'ambiente che ci circonda.

l'incarcerato ha detto...

in realtà sia Daniela che tutti noi stiamo dicendo le stesse cose.
Giusto non delegare le responsabilità sempre agli altri, specialmente ai politici. Questo è il motivo per cui non accetto più quello che dice Grillo ! Vero che in teoria i parlamentari sono i nostri dipendenti, ma sappiamo che alla fine è una stupidaggine.

Anche io credo che ci sia uno sviluppo dello spirito, del proprio animo, questo è sicuramente un periodo di regressione. Per carità, ci sono esoteristi come Evola che sono dell'idea che il nostro spirito deve essere puro e non immischiarsi con altre diversità. Ma si sà, lui era un fascista.

Giusto, cominciamo dalle piccole cose. Giusto puntare il dito contro talune persone e giusto poi fare qualcosa di concreto. Anche la scrittura è un ottimo modo di cambiare, nel piccolo, alcune cose.
Ma non basta, questo è certo.


PS INTANTO E' STATA OTTENUTA L'AUTORIZAZZIONE PER LA MANIFESTAZIONE DELL '8 GIUGNO.
INTERESSANTE ANCHE COME SI SVOLGE LA MANIFESTAZIONE, ANDATE A LEGGERE IL PROGRAMMA

articolo21 ha detto...

Ti devi abituare alle ingiustizie... ma senza abbatterti :)

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Daniela: stiamo dicendo le stesse cose con parole diverse... Sono convinto anch'io che prima di migliorare gli altri, dobbiamo migliorare noi stessi, altrimenti il rischio, è che a forza di dire non sono come loro diventi uguale. Però, non posso non attaccare chi è vittima dell'ignoranza perchè l'ignoranza è una colpa. Sono cose serie che meriterebbero più spazio di un commento. Io cerco per quanto più possibile di dare un seguito alle idee che dico. Un esempio: Sono consigliere comunale del mio comune, e cerco di vivere con austerità per non favorire il capitalismo che è la principale causa di tutto ciò. Certo che serve fare qualcosa oltre che puntare il dito, ma serve anche, che le persone intorno a te vogliano ascoltarti. Come puoi non giudicare chi causa del male?

bradipa ribelle ha detto...

silvia io non so che commentare... nel mondo ci sono tante di quelle ingiustizie di cui non si parla, guerre silenzione che eppure uccidono...
...anni fa cammnai sulle strade rwandesi e quello che tu scrivi, cose del genere, le vidi con i miei occhi.... conflitti e ingiustizie di cui non si parla, camminando con loro mi resi conto del fatto che ci sono persone di serie A, di serie B,C... e inclassificabili e a seconda della classe a cui appartengono hanno sempre meno importanza, la loro vita ha sempre meno importanza...
detto questo arrendersi sembrerebbe la soluzione più facile, ma io credo che dire di no, combattere le ingiutizie, fare sapere quello che si dice sia più che altro un dovere. utilizziamo tutti i mezzi che abbiamo a disposizione e cerchiamo di opporci a questo silenzio...
un abbraccio enorme :o)

Silvia ha detto...

Santi Numi! Grazie, anzitutto, per la vivacità di idee dei vostri interventi: arricchiscono di nuovi spunti - oltremodo interessanti - il mio post... in particolare ciò che volevo esprimere nelle righe che ho scritto. Credo che sì, vero, più o meno abbiamo tutti detto la stessa cosa, adoperando frasi e concetti ogni volta un tantino differenti. Sono d'accordo con Daniela sul fatto che giudicare, puntare il dito contro qualcuno/qualcosa in fondo sia inutile e controproducente... dal momento che invece di perdersi in una sterile lamentela continuata si può fare qualcosa di più sensato. Anche se qui si fa un discorso a livello generale, ideale: mi trovo dinanzi a degli eventi sbagliati/drammatici/catastrofici che m'impongono di prendere posizione, di crearmi un punto di vista, di riflettere... e anche di esprimere il mio pensiero. Certo, è chiaro che nessuno di noi è senza peccato, tutti sbagliamo (nel nostro piccolo, chi più e chi meno) e dovremmo essere all'altezza di ammettere che nessuno è infallibile. E anche questo non è minimamente messo in dubbio, ci mancherebbe! Ma come afferma Schiavi o liberi: chi di noi non si macchia di azioni aberranti/gravissime/vergognose come quelle prese in esame... ha pieno diritto di ritenersi quantomeno migliore rispetto a chi compie tali azioni; specialmente se si vive in coerenza con le proprie idee. Poi, ovvio, nessuno di noi è perfetto o può esimersi dal compiere sbagli. Ma credo che prendere posizione su un tale problema sia doveroso... non fosse altro... perchè in passato questo era un privilegio precluso a molti (e sappiamo bene esserlo ancora oggi per tante persone...). Anche perchè quando le azioni sono di tale gravità... come puoi non giudicarle per la loro natura malata? Poi non sta a noi condannare alla dannazione eterna, questo compete a bel altri... Ma dissociarsi è più che lecito e dovuto! Ma ritornando a Daniela, è vero, quello che dobbiamo fare, che è doveroso fare per tentare di cambiare le cose è quello di iniziare a CAMBIARE NOI STESSI, iniziare ad educarci al Rispetto, ai buoni valori di tolleranza e umanità. Per migliorare il mondo dobbiamo essere noi per primi a migliorarci...

Silvia ha detto...

Nicole: anch'io sono senza parole, sempre più scioccata...

Silvia ha detto...

Articolo21: ci si abitua mai alle ingiustizie??? Oddio, l'abitudine già di per sè è nociva...

Silvia ha detto...

Bradipa: l'esempio del Rwanda che riporti è uno dei più lampanti in merito a "indifferenza del mondo verso tragedie risapute che, però, si preferiscono tacere"; il Rwanda è una colpa che ancora non abbiamo finito di scontare (anzi, forse neppure abbiamo iniziato...). Già, sapere che davvero al mondo ci sono individui classificabili sotto voci che seguono un certo "ordine di importanza" è atroce! Pare che l'importanza delle stragi sia veicolata dai media: se ne parlano vuol dire che vale la pena e ci troviamo dinanzi alla "seria A"... se invece i media dimenticano completamente quel caso, beh, chi ci muore è di "serie B"...

Davvero la vita vale così poco? C'è un prezzo di mercato persino su questo?? Questo è davvero gravissimo...

Io sono convinta che arrendersi all'evidenza oltre che sbagliato, sia soprattutto il modo per avallare le azioni criminali, e quasi come il renderci complici dei criminali! Sono convintissima che parlarne, rifletterne, fare informazione e non tacere fingendo che sia tutto a posto... sia il nostro più grande dovere! E' ovvio che noialtri gente comune possiano bene poco contro la follia che dilaga là fuori, ma abbiamo a maggior ragione il dovere morale di dire le cose come stanno. Pian piano muovendoci tutti qualcosa, infine, la dovremo pur ottenere... ma stando zitti e mosca, beh, nulla cambierà mai, nulla...