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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

venerdì 18 aprile 2008

una candela contro il buio!



"Meglio accendere una candela che maledire l'oscurità"
(proverbio cinese)
Da una saggezza antica la via, la possibilità, la Speranza che l'unione tra le genti sia possibile; un mondo in cui per TUTTI ci sia libertà... Un mondo in cui non sia la tenebra della sopraffazione, dell'odio cieco a vincere e dettare legge. Costruiamo ogni giorno, mattone dopo mattone, questo mondo più equo e giusto, più tollerante e illuminato. Arrenderci all'evidenza di una realtà di discriminazione e oppressione, voltando lo sguardo per fingere d'ignorare ciò che avviene, è sbagliato e controproducente! Tutti possiamo dare il nostro contributo per migliorare questa Terra... anche con il semplice parlarne; la parola - come la volontà e la consapevolezza - è l'"arma" che ci è stata data in dotazione per spargere buonsenso e Giustizia...
No, non lasciamo che la candela sia spenta, finché la sua fiammella continuerà a crepitare il Buio non potrà dire di aver vinto... ;-)

13 commenti:

luce ha detto...

Una fiamma che splende per riportare luce nell'oscurità più profonda, una voce che parla per farsi ascoltare, una mano che ti sorregge, questo è un inizio ma serve molto di più per cambiare alcuni orrori del nostro mondo, ma da qualche parte dovremo pure cominciare.

Silvia ha detto...

Hai ragione: per cambiare REALMENTE, CONCRETAMENTE le cose ci vuol ben altro che una manciata di belle frasi intrise di tanti buoni propositi ma quasi prive di reali possibilità di modificare qualcosa. Certo, gli ideali son belli... ma spesso, ahimè, troppo spesso restano appesi lì nel campo dell'utopia... Ma io credo che riconoscere che un problema ESISTE, parlarne e farlo conoscere agli altri, piuttosto che tacere per fingere che ciò non esista, è già qualcosa di etremamente importante. Nessuno di noi idealisti, per quanto armati dei più nobili propositi, saprà mai rendere giustizia a questa Terra e alla gente che soffre... ma batterci, anche solo a livello "di idea" è fondamentale; credo che tacere sia la violenza più grande che si possa fare a chi è oppresso, tacere quasi come essere complici degli oppressori. Se ci riflettiamo, siamo tutti fin troppo consapevoli che le manifestazioni pro-Tibet che "accompagnano" il viaggio della fiaccola olimpica non BASTERANNO a fermare la follia del regime cinese contro i monaci tibetani; sappiamo bene che i manifestanti DA SOLI non potranno mai nulla contro il potere di un regime folle... ma questi manifestanti lo fanno comunque: perchè questa è resistenza, è affermare che, per quanto, si tenti di farci tacere noi non abbiamo intenzione di desistere, che noi non siamo disposti a starcene con le mani in mano ad assistere all'Olimpiade mentre due metri più in là c'è gente che soffre e muore per rivendicare il diritto di esistere. No, ci vuol ben altro per cambiare... ma i manifestanti si mobilitano lo stesso, pur nella piena consapevolezza che ci vuole ben altro... e questo, credimi, è il primo passo da seguire per incamminarci verso qualcosa che somigli il più possibile alla libertà! Rammenti l'immagine del ragazzo di piazza Tienanmen??? Un gesto di grande coraggio, il suo, un gesto che, in concreto, non ha variato di molto la situazione in Cina a distanza di vent'anni... ma, accidenti, quanto è emblematica quell'immagine di quel moscerino dinanzi al carroarmato/elefante.... e seppur nulla ha potuto quel moscerino contro l'elefante... se non ci fosse stato quell'atto di coraggio... forse, chissà, il mondo di oggi sarebbe differente... non ha cambiato nulla quel ragazzo, eppure ha cambiato tutto... Le idee devono SEMPRE circolare, ricorda che se vuoi uccidere un uomo... devi annientare le sue idee...

vinci ha detto...

Oggi sei ecumenica

luce ha detto...

Appoggio pienamente ciò che dici Silvia, io insieme a te voglio parlare, discutere, diffondere le mie idee e se posso fare anche qualcosa attraverso i gesti e le azioni.
Grazie per la splendida risposta.

articolo21 ha detto...

Si, è vero. Oggi sei ecumenica.

Silvia ha detto...

Luce: Grazie a te. Hai detto una cosa molto importante: parlare, discutere, diffondere le proprie idee... questa è l'arma di cui disponiamo - e che nessuno ci può togliere - per comprendere i mali del mondo e forse iniziare a guarirli; prima viene la consapevolezza intellettuale, poi, di conseguenza, l'azione CONCRETA, i GESTI... Ma sappi, talvolta, la libertà del pensiero FA PIU' PAURA ai tiranni delle azioni armate, perchè il pensiero non lo puoi piegare con facilità... e non è un caso se i regimi totalitari, per loro natura, come prima cosa cerchino di annichilire il pensiero delle persone... il pensiero fa paura...

Silvia ha detto...

Ma ragazzi! Io sono SEMPRE ecumenica, mica solo oggi........!!!!!!!!!!! ;-)

Elena ha detto...

..prolissetta :)))))

Silvia ha detto...

Prolissa io? Dici???!!!! Beh, immagino sia una sorta di "deformazione professionale"...!!!! ;-)

daniela ha detto...

E' una delle MIE frasi. :-)

Silvia ha detto...

Già, lo dico sempre anch'io... ;-)

micky1mouse ha detto...

Che luce sia. Spero si accendano milioni di candele nel mondo per illuminare i luoghi dove si lede quotidianamente la dignità umana. E magari anche la mente di qualche ottuso.
Ciau.

Silvia ha detto...

Micky: spero anch'io che milioni, miliardi di candele vengano accese per illuminare laddove la dignità e il rispetto sono calpestati automaticamente. E spero che le menti di più di un ottuso - di OGNI ottuso - possano essere baciate finalmente dal lume della ragione... Speriamo che questo si realizzi...