CLICK HERE FOR BLOGGER TEMPLATES AND MYSPACE LAYOUTS »
"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

lunedì 11 febbraio 2008

l'incubo calcistico

Vergogna. Questa è più o meno la parola, l'unica forse, adatta a risuonare nei nostri lunedì post-domenica calcistica. Vergogna. Una vergogna che c'indigna tutti... ma che non scalfisce affatto chi si dovrebbe vergognare innanzitutto: proprio coloro che si macchiano, con sospetto tempismo, di errori talmente evidenti e grossolani da non poter quasi sembrare veri. Insomma, possibile che OGNI SETTIMANA si verifichi PUNTUALMENTE LO SCEMPIO VERGOGNOSO DEGLI ARBITRI? Possibile che questi errori siano assolutamente casuali, possibile?
Vorrei realmente credere che sia frutto del caso, ma francamente fatico a credere al caso. Fatico moltissimo. Ieri, di nuovo, l'ennesimo errore arbitrale, nella partita contro il Catania, ha favorito la "cavalcata vincente dell'inter", dopo i rigori inesistenti contro Parma ed Empoli delle settimane scorse, con un gol assegnato ma in fuorigioco. Ok, sbagliare è umano, gli arbitri si trovano a dover decidere in una frazione di secondo... ma questo NON GIUSTIFICA affatto i continui errori dei direttori di gara! Non m'importa nulla delle difficoltà che hanno: se non sono in grado di decidere al meglio, bene, che si adeguino a quella tecnologia che può portare aiuto; la tanto paventata e mai applicata moviola in campo, così addio errori: hai un dubbio? La prova tv te lo risolve. Come il rugby... già, il rugby!
L'unico problema è che questo sistema malato sta bene a troppi. Sta bene a tutti. Tutti desiderano che nulla cambi...
Ma sono stufa, ogni lunedì, di assitere alle frasi di circostanza di chi assicura di non essere "aiutato" ma che i fatti, settimana dopo settimana, sembrano smentire e, invece, testimoniare l'opposto! Dicono che l'inter è sufficientemente forte per cavarsela da sola, per vincere senza aiutini, rigori dubbi, gol concessi in evidente fuorigioco... E allora, se è così forte da sola, perchè diamine continuano ad aiutarla e a negare - oltre il danno pure la beffa - l'evidenza? Perchè? All'inizio potrebbe anche sembrare una casualità... ma dopo settimane e settimane di medesimo trattamento quantomeno tale costanza inizia ad apparire come minimo sospetta...
Il calcio italiano è allo sbando. E negandolo ci continuiamo solo a fare del male, inutilmente peraltro. Calciopoli prometteva di portare "positivismo" ma ha fallito: invece di "illuminare" le ragioni le ha gettate ancora di più nell'oscurità: con una nuova formazione a imporre una sorta di "sudditanza psicologica", con errori arbitrali a dir poco scandalosi e con iniziative fallimentari che non interessano minimamente i diretti interessati- come il terzo tempo, "onorato" a denti stretti la maggior parte delle volte o anche addirittura evitato, come ieri dall'arbitro di Catania, che invece di ridare credibilità alla disciplina fa emergere sempre più i limiti e la mancanza di valori che essa ha. Insomma, il calcio - ahimè, odio ammetterlo - fa acqua da tutte le parti ; oggi più di ieri... ma siamo troppo ciechi per notarlo. E per correggerlo.

0 commenti: