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"Non si nasce donne: lo si diventa con il tempo e la volontà"

(Simone de Beauvoir)

domenica 20 gennaio 2008

hillary for president... of course!!!


Nella lunga rincorsa delle primarie, stavolta di tappa in quel del Nevada, la nostra Hillary Clinton ha ottenuto la vittoria sul suo rivale democratico, Barack Obama, con il 51% dei consensi contro il 45% del giovane senatore afroamericano; anche se Obama ha potuto comunque gioire per aver conquistato 13 delegati (uno in più della signora) per la nomina del candidato alla presidenza della convention di agosto.
Bene, la nostra Hillary, dopo essere stata data praticamente per spacciata a seguito della sconfitta in Iowa, ha dimostrato di essere più dura del previsto e di non aver alcuna intenzione di arrendersi, se non dopo aver combattuto con onore sino all'ultimo.
E sino all'ultimo vuol dire (si spera...): Casa Bianca!
Già, perchè potrà sembrare banale, ma è di vitale importanza che una donna, questa donna, sia eletta alla presidenza degli Stati Uniti. Ora. Non si può più rimandare qualcosa che inevitabilmente dovrà avvenire... perciò, cari maschietti, meglio togliersi subito il dente, nevvero?!
Questo è il punto: in una società ancora particolarmente maschilista, misogina, "fallocratica" sarebbe estremamente importante, significativa l'elezione di una donna alla presidenza a stelle e strisce. In effetti, è assurdo che l'Occidente sia ancora così "lacunoso" in merito a "Potere femminile"... e pensare che noi occidentali ci riteniamo tanto evoluti e civilizzati! Ma de che?! Casi "eclatanti" come la cilena Bachelett e la Merkel ci fanno piacere... ma poi? In Francia, tanto per fare un esempio, potevano scegliere di fare un passo in avanti, invece hanno scelto diversamente... su cui stenderei un velo pietoso...
La verità, ahimè, è un'altra: il nostro meraviglioso, strabiliante Occidente è ancora arroccato al suo ottuso, barbaro sistema patriarcale - molto più di quanto è disposto ad ammettere - che nulla lascia alla capacità femminile. Perchè solo in apparenza la donna si è emancipata, ma purtroppo la strada verso la VERA parità è ancora lunghissima e tortuosa, e finché l'uomo impererà... estremamente difficile.
Sapete, il grosso guaio è che il maschilismo occidentale c'è ma non si vede, sa nascondersi abilmente, ed è molto più subdolo di quello messo bene in evidenza: poichè c'illude che i tempi siano cambiati, che per noi tutte le strade siano aperte... invece, è solo menzogna! La nostra vita è un inferno! Schiacciate dalla morsa del nostro "ruolo predefinito", schiacciate dalle violenze, dalle umiliazioni, dalle vessazioni del genere maschile; tutto questo dietro una facciata di tolleranza e parità che non corrisponde al vero.
Vergogna!
Le statistiche ci dicono, almeno in Italia, che l'occupazione femminile è ridotta al minimo, che abbiamo meno possibilità di fare carriera rispetto ai colleghi maschi - a parità di mansione e di capacità; il panorama politico italiano - manco a dirlo - è saldamente nelle mani dei soliti quattro babbioni che non intendono arrendersi e che parlano di "quote rosa", come di una pratica di cui occuparsi per forza, a malincuore. Le quote rosa sono un'offesa immane: donne ai vertici della politica non ce ne devono essere perchè "costretti ad ammetterne un tot proprio perchè non se ne può fare a meno", "per fare numero", ma la loro presenza deve essere - quale che sia il numero (1, 5, 10, 150) - in base alle capacità di queste (laddove è ingombro, per la maggiore, di uomini incapaci... le "quote carta carbone"...).
Insomma, non facciamoci ingannare: la società in cui viviamo è ancora misogina e arretrata e se noi donne vogliamo sperare di farci strada in questa dura, difficile scalata non aspettiamoci affatto aiuti ma ostacoli; solamente con le nostre forze possiamo sperare d'imporci.
Ora, è davvero importante che una donna, questa donna - Hillary Clinton - conquisti la Casa Bianca in nome di una svolta troppo a lungo rimandata e osteggiata dal genere maschile. E lì in America dovrebbero essere i primi a dare il buon esempio: considerando che si ritengono - senza falsa modestia - la nazione più "evoluta/democratica/civilizzata/giusta del mondo intero" potrebbero mai deludere l'aspettativa di noi femminucce e, da veri barbari arretrati, perdere l'occasione di portare una signora alla Camera Ovale? Beh, cari miei yankee, se realmente aspirate ad essere "la guida, il faro del mondo" vi conviene inziare a fare qualcosa di ragionevole e decente! (altrimenti come potrete giustificare, agli occhi del mondo, l'autonomina di "salvatori dell'Umanità" che vi siete gentilmente imposti?). Oddio, bisogna ammettere che la società Usa quanto a progressismo e apertura mentale è un tantino carente, così preoccupati a proteggere con le unghie e con i denti la "tradizione" (anche misogina, of course!), ma la nostra Hillary non è tipo da gettare la spugna e non ha alcuna intenzione di farlo.
Ce lo deve, a tutte noi!

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